Quando c'è bisogno di toccar ferro o legno, ci si accorge che il mondo è fatto di alluminio e plastica.- Arthur Bloch
Quando c'è bisogno di toccar ferro o legno, ci si accorge che il mondo è fatto di alluminio e plastica.
Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verificherà.
Non c'è problema tanto piccolo che non possa essere ingigantito.
Tu vai in campo e bastona tutto quello che vedi passare. Se tocchi anche il pallone, pazienza.
La nostalgia è rendersi conto che le cose non erano insopportabili come sembravano allora.
Ci sono due tipi di persone: quelle che dividono le persone in due tipi, e quelli che non lo fanno.
Se qualcosa può andare storto, lo farà.
Quale uomo si è mai dato la colpa per la propria sfortuna?
Niente va mai così male che non possa andar peggio.
Tutto va male nello stesso tempo.
Le sventure che più colpiscono gli uomini sono quelle scelte da loro.
Anche la sfortuna è mutevole. Forse sarà, forse non sarà, nel frattempo non è; tu spera nel meglio.
Ogni sfortuna che ti capita porta in sé il seme della fortuna di domani.
Gli amici che nella sfortuna non si dimostrano tali sono amici solo di nome, e non di fatto.
Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l'illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l'ultima, sebbene in seguito, con l'andare del tempo, incominciamo a persuaderci - e con quanta tristezza! - che il peggio deve ancora venire.
Dopo che le cose sono andate di male in peggio, il ciclo si ripeterà.