Al danno s'aggiungerebbe la beffa.- Marco Tullio Cicerone
Al danno s'aggiungerebbe la beffa.
In mezzo alle armi, le leggi tacciono.
Nessuno è tanto vecchio da non credere di poter vivere ancora un anno.
Ama come se più tardi dovessi odiare.
Ci sono più uomini resi nobili dallo studio di quanti lo siano dalla natura.
Sommo diritto, somma ingiustizia.
Io ho messo un gatto nero sopra uno specchio rotto sotto la scala del modulo lunare e devo dire che non abbiamo avuto alcun problema.
Chi muore ricco muore disgraziato.
La sorte più misera dà sicurezza: infatti non v'è paura di peggioramento.
Fare la cosa giusta non è una garanzia contro la sfortuna.
Si può fare una cosa a prova di bomba ma non a prova di iella.
L'uomo, oltre a volere la felicità, ha un eguale, identico bisogno anche della sventura.
La sfiga è un'amante fedele e non ti abbandona neanche quando sei nella merda.
Non appena si nomina qualcosa... se è buono, sparisce... se è cattivo, succede.
Le famiglie sono un disastro. E le famiglie immortali sono un disastro eterno.
"Non può succedere qui" è la numero uno nella lista delle ultime parole famose.