Al danno s'aggiungerebbe la beffa.- Marco Tullio Cicerone
Al danno s'aggiungerebbe la beffa.
Non tutto il vino, come non tutti i caratteri, pigliano d'aceto nella vecchiaia.
Bisogna scegliere chi si vuole amare.
Poeta si nasce, oratore si diventa.
La pazienza è meglio del coraggio perché sa sopportare i mali che non si possono evitare.
Caratteristica del fesso è vedere le colpe degli altri e scordare la propria.
Tutte le disavventure non sono che gradini verso la fortuna.
Ogni sventura dà poi il piacere di raccontarla.
Il più sfortunato di tutti gli uomini è colui che crede di esserlo.
Non si è mai tanto fortunati o sfortunati quanto s'immagina.
Tu sei la pubblicità della sfiga.
Niente va mai così male che non possa andar peggio.
Non essere amati è una semplice sfortuna; la vera disgrazia è non amare.
Per chi è sempre sfortunato fare nulla è quanto di meglio possa fare.
Non credo nella superstizione; porta solo sfortuna.
1. Le cose andranno peggio prima di andar meglio. 2. Chi ha detto che le cose andranno meglio?