Degli sciocchi è maestro non il discorso, ma la sventura.- Democrito
Degli sciocchi è maestro non il discorso, ma la sventura.
Bisogna sforzarsi per capire molto, non per avere una molteplice erudizione.
Gli uomini, fuggendo la morte, l'inseguono.
Criticare i propri errori è meglio che criticare quelli degli altri.
La felicità non consiste negli armenti e neppure nell'oro; l'anima è la dimora della nostra sorte.
Non era che un vigliacco e quella era la maggior sfortuna che un uomo potesse avere.
È consolazione per i disgraziati aver avuto compagni di sventura.
La maggior parte delle sfortune sono il risultato del tempo utilizzato male.
Mi è capitato di credere che la miseria attiri miseria e che le persone felici evitano la sfortuna degli altri.
Il destino è una buona cosa da accettare quando ti viene incontro. Quando non è così, non chiamarlo destino; chiamalo ingiustizia, tradimento, o semplicemente cattiva fortuna.
Quando non può andar peggio di così, lo farà.
Non si è mai sventurati se non per propria colpa.
Per raggiungere la serenità interiore, è bene non trascurare quel che c'è di favorevole e di buono negli avvenimenti che ci capitano contro la nostra volontà, oscurando e bilanciando il peggio con il meglio.
Le sorprese, come le sfortune, raramente vengono da sole.
Ci sono quelli che si condannano al grigiore della vita più mediocre perché hanno avuto un dolore, una sfortuna; ma ci sono anche quelli che lo fanno perché hanno avuto più fortuna di quella che si sentivano di reggere.