Degli sciocchi è maestro non il discorso, ma la sventura.- Democrito
Degli sciocchi è maestro non il discorso, ma la sventura.
Saggio è colui che non si lamenta per le cose che non ha, ma sa apprezzare quelle che ha.
Al saggio tutta la Terra é aperta, perché patria di un'anima bella é il mondo intero.
È grandezza d'animo sopportare con dignità i torti.
La saggezza del padre è il più grande ammaestramento per i figli.
Il poco pare molto per chi si accontenta: infatti, i desideri modesti controbilanciano la scarsità di ricchezza.
Non è felice quello a cui la fortuna non può dare di più, ma quello al quale non può togliere nulla.
Tutto va male nello stesso tempo.
Egli è così sfortunato che incorre in incidenti che sono iniziati ad accadere a qualcun altro.
Cara Concettina, io sto molto inguaiato e così spero che sia anche di te.
Penso dunque che agli uomini giovi la sorte avversa più di quella prospera: questa, infatti, mostrandosi lusinghiera, inganna sempre con la parvenza della felicità, l'altra è sempre veritiera, mostrando la sua instabilità e la sua mutevolezza.
La sventura rende più dure le membra degli uomini, più acuti i loro occhi, più rapida la mente.
Colui che è veramente colpito dalla mala sorte non si deve aspettare alcuna partecipazione da parte del suo prossimo. Le disgrazie vere fanno scappare la gente.
Nell'ateismo non vi è alcuna consolazione. Sfortunatamente, è la visione del mondo più ragionevole.
Quando la sorte t'è contraria e mancato t'è il successosmetti di far castelli in aria e va a piangere sul cesso.
È sempre nel deserto che si rompe la bottiglia d'acqua.