Degli sciocchi è maestro non il discorso, ma la sventura.- Democrito
Degli sciocchi è maestro non il discorso, ma la sventura.
L'amicizia di uno solo, che sia intelligente, val più di quella di tutti gli altri presi insieme.
Per convenzione il dolce, per convenzione l'amaro, per convenzione il caldo, per convenzione il freddo, per convenzione il colore, secondo verità gli atomi e il vuoto.
Chi cede sempre davanti al denaro, non sarà mai uomo giusto.
Si deve essere veraci, non loquaci.
Il poco pare molto per chi si accontenta: infatti, i desideri modesti controbilanciano la scarsità di ricchezza.
A Hollywood non c'è posto per la gente pigra o sfortunata. Soprattutto sfortunata.
Dovunque tu sia, qualunque siano le circostanze, qualunque sfortuna tu possa aver sofferto, la musica della tua vita non è andata via. È dentro di te, se l'ascolti, puoi suonarla.
Se la Legge di Murphy può andar male, lo farà.
Lo sventurato non bello, e maggiormente se vecchio, potrà esser compatito, ma difficilmente pianto. Così nelle tragedie, ne' poemi, ne' romanzi ec. come nella vita.
La vera, unica sfortuna: quella di venire alla luce. Risale all'aggressività, al principio di espansione e di rabbia annidato nelle origini, allo slancio verso il peggio che le squassò.
Siate certo che, qualunque sia la sventura che mi perseguita, io posso anche cedere alle circostanze, ma non consentirò mai ad una cosa indegna di me. È nella sventura che si capisce meglio ciò che si è.
Non credo nella superstizione; porta solo sfortuna.
La sfortuna si adatta incommensurabilmente bene al genere umano: meglio del successo.
Tutte le influenze avverse e deprimenti possono essere superate, non con la lotta, ma coll'ergersi sopra di loro.
Quale uomo si è mai dato la colpa per la propria sfortuna?