Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano.- Samuel Beckett
Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano.
Tutte le arti si assomigliano - un tentativo per riempire gli spazi vuoti.
L'abitudine è una grande sordina.
Hai mai provato? Hai mai fallito? Non importa. Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio.
Le lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette.
Com'è difficile parlare della luna! È così scema la luna. Dev'essere proprio il culo quello che ci fa sempre vedere.
Il folle è consapevole di esserlo? O i pazzi sono coloro che vogliono convincerlo della sua follia per salvaguardare la loro esistenza insensata?
La Follia è la maschera del furfante.
Come la pazzia, in un certo senso elevato, è l'inizio di ogni sapienza, così la schizofrenia è l'inizio di tutte le arti, di ogni fantasia.
Tutti coloro che scrivono sono un po' matti. Il punto è rendere interessante questa follia.
La follia è nei singoli qualcosa di raro, ma nei gruppi, nei partiti, nei popoli, nelle epoche è la regola.
Le follie sono le uniche cose che non si rimpiangono mai.
Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia.
Tra i mortali che cosa mai si fa che non trabocchi di follia, e che non sia opera di folli in un mondo di folli? Perciò, se qualcuno volesse opporsi da solo a tutti, io gli consiglierei di ritirarsi, come Timone, in un deserto, per godervi, da solo, la propria saggezza.
Il fenomeno della follia, per l'uomo, non è separabile dal linguaggio.
La follia era il suo nemico e l'umorismo la sua arma.