Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano.- Samuel Beckett
Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano.
Quel bastardo! Non esiste!
Conosco quelle piccole frasi che hanno l'aria di niente e che, una volta consentite, vi possono appestare tutta una lingua.
Non c'è niente di più comico dell'infelicità.
È al mattino che bisogna nascondersi. La gente si sveglia, fresca ed efficiente, assetata d'ordine, di bellezza e di giustizia, ed esige la contropartita.
L'abitudine è una grande sordina.
Solo la Follia è capace di prolungare la giovinezza, altrimenti fuggevolissima, e di tenere lontana la molesta vecchiaia.
La follia è saltare sul tappeto della ragione.
Chi non ha lottato corpo a corpo, qualche giorno o qualche notte, con la propria incipiente follia?
La massima saggezza confina con la più grande follia.
Il primo passo verso la follia è credersi saggio.
L'arte può rappresentare la follia, ma soprattutto l'arte presenta la follia.
L'unico fatto certo è che senza il condimento della follia non può esistere piacere alcuno.
Il folle è un morto che cammina e che respira. Se uccide lo fa senza disperazione, forse per stizza, è un cadavere che uccide. La follia ha già superato la disperazione e per questo vive senza vivere, vive da morta e, se uccide, uccide già morta.
Bisogna fare cose folli con la massima prudenza.
Tutti coloro che scrivono sono un po' matti. Il punto è rendere interessante questa follia.