Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano.- Samuel Beckett
Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano.
Solo sedendo e riposando l'anima diventa saggia.
Quel bastardo! Non esiste!
Le donne sono straordinarie con la loro mania di far dormire gli altri nel modo in cui loro gli rifanno il letto.
Niente è di più ridicolo della disgrazia, altrui naturalmente.
Tutti siamo nati matti. Qualcuno lo rimane.
Tutti coloro che scrivono sono un po' matti. Il punto è rendere interessante questa follia.
Se il matto persistesse nella sua follia, andrebbe incontro alla saggezza.
Tutti noi possiamo piombare nel baratro della follia da un momento all'altro... Proprio per questo, non dobbiamo mai giudicare la pazzia degli altri...
La follia genera follia.
Il folle è un morto che cammina e che respira. Se uccide lo fa senza disperazione, forse per stizza, è un cadavere che uccide. La follia ha già superato la disperazione e per questo vive senza vivere, vive da morta e, se uccide, uccide già morta.
I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi.
Che cos'è un matto? La follia è l'incapacità di comunicare le tue idee. È come se tu fossi in un paese straniero: vedi tutto, comprendi tutto quello che succede intorno a te, ma sei incapace di spiegarti e di essere aiutata, perché non capisci la lingua.
Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia.
Fino ai quarant'anni l'uomo è folle; quando poi inizia a riconoscere la sua follia, la vita è già passata.
Ciascuno di noi ogni tanto è cretino, imbecille, stupido o matto. Diciamo che la persona normale è quella che mescola in misura ragionevole tutte queste componenti, questi tipi ideali.