È meglio ammirare sinceramente un falso capolavoro che ammirare falsamente un vero capolavoro.- Jean Rostand
È meglio ammirare sinceramente un falso capolavoro che ammirare falsamente un vero capolavoro.
Poca gente è degna di non credere a niente.
Tutto quello che un individuo è, in bene o in male, lo è per aver ricevuto dai suoi genitori alcune molecole e per aver subìto alcune influenze esterne. Le nostre ricompense o i nostri castighi derivano sempre dalla chimica e dalla sorte.
Mi sarebbe piaciuto essere di quelli che, con piccole frasi, fanno venire a noia i lunghi svolgimenti.
Chi uccide un uomo è un assassino. Chi uccide milioni di uomini è un conquistatore. Chi li uccide tutti è un Dio.
L'errore parla con doppia voce, una delle quali afferma il falso, ma l'altra lo smentisce.
Nei miei show annuncio: "La gente dice che Lady Gaga sia una falsità, ha ragione. Sono una falsità. Ed ogni giorno uccido per renderla vera."
Come a dir bugie costa fatica, ché la parola scorre dal pensiero e bisogna sviarla per forza, così a pensare il falso si sente fatica in noi, e trasparisce nel volto.
La speranza è la più grande falsificatrice della verità.
La bocca di Dio non conosce la falsità, ma supera ogni parola.
Il falso amico è come l'ombra che ci segue finché dura il sole.
Il discorso falso trae le mosse da una falsa premessa.
Anche in un falso d'arte c'è qualcosa di vero!
Il suddito ideale del regime totalitario non è il nazista convinto o il comunista convinto, ma l'individuo per il quale la distinzione fra realtà e finzione, fra vero e falso non esiste più.
Né la contraddizione è indice di falsità né la coerenza è segno di verità.