È meglio ammirare sinceramente un falso capolavoro che ammirare falsamente un vero capolavoro.- Jean Rostand
È meglio ammirare sinceramente un falso capolavoro che ammirare falsamente un vero capolavoro.
Ammiro il libro che mi obbliga a leggerlo.
Non esiste felicità intelligente.
Non si deve eludere l'incomprensibile, ma nemmeno servirsene come spiegazione.
Negli istanti in cui la vita ci appare tollerabile, non le domandiamo di avere un senso; è la disperazione del cuore che induce lo spirito ad essere troppo esigente.
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.
Falso è il vanto di chi pretende di possedere, all'infuori della ragione, un altro spirito che gli dia la certezza della verità.
Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola.
Il falso amico è come l'ombra che ci segue finché dura il sole.
Ciò che è portato alla luce dall'intelletto, non può accondiscendere alla falsità.
Nel mondo realmente rovesciato, il vero è un momento del falso.
Le donne sono sempre sincere, anche nelle loro più grandi falsità, perché cedono a qualche sentimento naturale.
Come a dir bugie costa fatica, ché la parola scorre dal pensiero e bisogna sviarla per forza, così a pensare il falso si sente fatica in noi, e trasparisce nel volto.
L'alchimia serve a separare il vero dal falso.
La nostra capacità di creare il falso ora supera la nostra capacità di scoprirlo.
Le parole false non solo sono cattive per conto loro, ma infettano anche l'anima con il male.