La nobiltà di un essere umano è strettamente indipendente da quella delle sue convinzioni.- Jean Rostand
La nobiltà di un essere umano è strettamente indipendente da quella delle sue convinzioni.
Si può misurare la reale nobiltà di un individuo dalla somma di sentimenti poco nobili che si permette di lasciar vedere.
Ricerca scientifica: l'unica forma di poesia che sia retribuita dallo Stato.
Ammiro il libro che mi obbliga a leggerlo.
Lo spaventoso, morendo, è di scomparire senza aver capito. Il crimine della morte non è quando ci uccide, ma quando nel troncare la nostra angoscia le conferisce l'eternità.
Chi fa da sé fatica il doppio.
Quell'istinto ispirato dall'alto che costituisce il genio non vive che nella indipendenza e nella solitudine.
Il fatto che io sia io, e non un altro individuo, per me costituisce un patrimonio prezioso. Le ferite spirituali non rimarginate sono il prezzo che gli esseri umani devono pagare per la propria indipendenza. Fondamentalmente è ciò che penso, e quest'idea ha sempre ispirato la mia vita.
Io ho sognato, un Giappone unificato, in una nazione forte, indipendente e moderna e ora noi abbiamo ferrovie, cannoni e abiti occidentali, ma... non possiamo dimenticare chi siamo, ne da dove veniamo.
Il piacere di esercitare la propria autoefficacia si manifesta nella testarda volontà di voler fare le cose autonomamente.
Ama il mestiere che hai imparato e contentane. Passa il resto della tua vita come chi ha affidato con tutta l'anima agli dèi le proprie cose, senza farti mai tiranno né schiavo di nessuno.
Se la prima verità della filosofia è la certezza della mia esistenza come coscienza, la seconda verità è la certezza che il mio essere subisce nelle sue continue trasformazioni una specie di violenza dall'esterno per cui io sono fatto certo dell'esistenza di altri esseri da me indipendenti.
Nessuna ricchezza può comprare il tempo libero necessario, la libertà e l'indipendenza che sono il capitale in questa professione.
Il rischio della moderna libertà è che, assorbiti nel godimento della nostra indipendenza privata e nel perseguimento dei nostri interessi particolari, rinunciamo con troppa facilità al nostro diritto di partecipazione al potere politico.
Personalmente ritengo che, affinché un giornale svolga al meglio la sua funzione, debba agire da solo.