Per me è ovvio che una donna possa decidere del proprio corpo.- Lasse Hallström
Per me è ovvio che una donna possa decidere del proprio corpo.
Mi piacerebbe fare film internazionali direttamente da Stoccolma.
Se le leggi fisiche di questo mondo sono indipendenti da noi, noi non siamo liberi; se siamo liberi ne segue che le leggi fisiche non sono indipendenti.
Sono cresciuta tra quella specie di donne autoreferenti che avevano un marito come uno ha un alibi.
La frase 'gatto domestico' è un ossimoro.
Quasi tutte le donne non fanno niente di se stesse; attendono, in atteggiamento di più o meno graziosa passività, che un uomo passi per la loro via e le provveda di un destino.
Lavora sulla tua stessa salvezza. Non dipendere dagli altri.
Accettando l'unione con un essere che m'aveva oppressa e gettata a terra, piccola e senza difesa, avevo creduto di ubbidire alla natura, al mio destino di donna che m'imponesse di riconoscere la mia impotenza a camminar sola.
Egli era un uomo che si era fatto da sé e che doveva la sua mancanza di successo a nessuno.
Che cosa deve un cane a un cane, e un cavallo a un cavallo? Niente, nessun animale dipende dal suo simile... La miseria connessa alla nostra specie subordina un uomo a un altro uomo; la vera sciagura non è l'ineguaglianza, è la dipendenza.
Mi rifiuto di agire come gli altri si aspettano che io agisca.
L'uomo che basta a se stesso, con particolarità che non riguardano nessuno, è un concetto senza valore per la civiltà moderna.