Per essere poeti, bisogna avere molto tempo.- Pier Paolo Pasolini
Per essere poeti, bisogna avere molto tempo.
Il successo è l'altra faccia della persecuzione.
Nel teatro la parola è doppiamente glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello.
Io ti ricordo, Narciso, avevi il colore della sera, quando le campane suonano a morto.
Una religione cattiva è sempre una religione.
Niente può essere inutile a un poeta.
Ogni poeta ha tremato sull'orlo della scienza.
Tutti al mondo sono poeti, perfino i poeti.
I poeti non hanno pudore verso le loro esperienze intime: le sfruttano.
Il poeta è un fingitore. Finge così completamente che arriva a fingere che è dolore il dolore che davvero sente.
Poeta è non solo colui che sa comunicare profonde emozioni, ma anche chi è in grado di riceverle.
Molti si sono occupati a combattere la frase e il luogo comune o a farne risaltare il ridicolo. Credo che compito del poeta sia quello di far nuove le parole o di sfuggire le insidie del luogo comune.
Il poeta vale quello che vale la sua migliore poesia.
Essere poeta non è una mia ambizione. È la mia maniera di stare solo.
Il poeta è colui che esprime la parola che tutti avevano sulle labbra e che nessuno avrebbe detta.