Sesso, consolazione della miseria.- Pier Paolo Pasolini
Sesso, consolazione della miseria.
Gli indiani non sono mai allegri: spesso sorridono, è vero, ma sono sorrisi di dolcezza, non di allegria.
Le nevrosi che causano le "regressioni" più terribili e incurabili sono dovute proprio a questo sentimento primo, di non essere accolti nel mondo con amore.
Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell'esperienza speciale che è la cultura.
Ciò che si vive esistenzialmente è sempre enormemente più avanzato di ciò che si vive consapevolmente.
Il moralista dice di no agli altri, l'uomo morale solo a se stesso.
In principio era il verbo. No, in principio era il sesso.
Evacuando si può pensare alla vita e alla morte, mangiando si può pensare a tutto, ma molto male, nel coito non si può e non si deve pensare a nient'altro. È svuotamento mistico. Ma per tutti.
Il sesso è come il sonno: non se ne può fare a meno, ma uno non passa tutta la vita a letto.
Un giorno senza sesso, anche se poi recuperi alla sera, per me è un giorno buttato. Non riesco a pensare, a creare, a stare in contatto con mia moglie e con il mondo senza aver fatto sesso al mattino.
Questa è la differenza tra il sesso e l'amore: il sesso svuota, l'amore riempie.
Eroticamente sono una donna libera e molto dotata perché l'esperienza conta in questo campo. Anche se il buon sesso è arrivato dopo la svolta, quando ho smesso di fare la pornostar: ho messo da parte la tecnica e integrato col sentimento.
Il desiderio sessuale, soprattutto quando si concentra nell'innamoramento fissandosi su di una donna determinata, è la quintessenza dell'imbroglio di questo nobile mondo; perché promette così indicibilmente, infinitamente e straordinariamente molto, e mantiene, poi, cosi miserabilmente poco.
Chi introduce la morale negli ormoni inevitabilmente introduce gli ormoni nella morale: non avremo né una sana morale nelle cose pubbliche, né un sano sesso nelle cose private.
A letto, meglio una donna che finge bene di una che fa sul serio male.
Bisogna accettare che nell'ambito della sessualità non esistono gli esperti. Altrimenti si finisce nel tecnicismo e nell'ingiunzione sociale.