Il poeta vive di esagerazioni e si fa conoscere per mezzo di fraintendimenti.- Elias Canetti
Il poeta vive di esagerazioni e si fa conoscere per mezzo di fraintendimenti.
L'uomo più infimo: quello di cui sono soddisfatti tutti i desideri.
I pessimisti non sono noiosi. I pessimisti hanno ragione. I pessimisti sono superflui.
E qual è il peccato originale degli animali? Perché gli animali subiscono la morte?
Il progresso ha i suoi svantaggi; di tanto in tanto esplode.
Chi vuole pensare deve rinunciare a "darsi da fare".
Ci sono tante cose tra cielo e terra che solo i poeti si sono sognate e hanno cantato.
Il vero poeta non deve avere parenti.
Il poeta prende le cose migliori della sua vita e le mette nel suo lavoro. Così il suo lavoro è bellissimo, e la sua vita brutta.
Le opere dei grandi poeti non sono ancor mai state lette dall'umanità, perché solo grandi poeti le sanno leggere.
A costituire il poeta vale infinitamente più il suo sentimento e la sua visione, che il modo col quale agli altri trasmette l'uno e l'altra.
Il poeta è colui che con le parole incanta l'animo e fa battere il proprio cuore e quello altrui.
Il poeta non deve mai curarsi delle leggi e delle opinioni attuali, bensì risalire a quelle verità generali e trascendentali che rimarranno sempre le stesse.
I poeti non hanno pudore verso le loro esperienze intime: le sfruttano.
Il poeta è un fingitore. Finge così completamente che arriva a fingere che è dolore il dolore che davvero sente.
Il poeta è un bugiardo che dice sempre la verità.