La morte non tace su nulla.- Elias Canetti
La morte non tace su nulla.
Dio fu un errore. Ma è difficile stabilire se fu commesso troppo presto o troppo tardi.
Solo recitando la propria infelicità si può superarla.
Le parole non sono troppo vecchie, lo sono soltanto gli uomini che usano le stesse parole troppo spesso.
Quando gli uomini sono molto felici non tollerano la musica che non conoscono.
Tutto ciò che viene mangiato è oggetto di potere.
Sappiamo di dover morire, ma l'istinto di conservazione ci consiglia di dimenticarlo.
Una bella morte... che sciocchezza, la morte non è mai bella, la morte è laida, sempre, è la negazione della vita.
Le persone anziane sono a volte disposte a morire come i bambini stanchi dicono buona notte e vanno a letto.
Morire per dormire. Nient'altro. E con quel sonno poter calmare i dolorosi battiti del cuore, e le mille offese naturali di cui è erede la carne! Quest'è una conclusione da desiderarsi devotamente. Morire per dormire. Dormire, forse sognare.
Nulla atterrisce quanto la distanza. Voi potreste essere morta ed io non lo saprò abbastanza presto per morire.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi che il pensiero della morte senza pericolo.
Morire è la condizione stessa dell'esistenza. In ciò mi rifaccio a tutti coloro che hanno detto che è la morte a dar senso alla vita proprio sottraendole tale senso. Essa è il non-senso che dà un senso negando questo senso.
All'ombra de' cipressi e dentro l'urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?
La maggior parte delle persone muoiono all'ultimo minuto; altre 20 anni prima, alcune ancora prima. Sono i dannati della terra.
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.