La morte non tace su nulla.- Elias Canetti
La morte non tace su nulla.
Non esiste una scrittura che sia sufficientemente segreta da permettere all'uomo di esprimersi in essa con verità.
I cani hanno una sorta di invadente disponibilità dell'anima che allevia le persone che cominciano a risecchirsi.
La vera tenerezza per gli esseri umani ti sopraffà quando non ti stanno più intorno.
Ognuno vuole amici potenti. Ma loro ne vogliono di più potenti.
Il poeta vive di esagerazioni e si fa conoscere per mezzo di fraintendimenti.
In questo mondo non vi è nulla di sicuro tranne la morte e le tasse.
Arriviamo a comprendere fino in fondo gli esseri umani ai quali siamo uniti da un vincolo indissolubile soltanto nell'attimo della loro morte.
Non ho paura di morire. E' solo che non vorrei essere lì quando questo succede.
Un analfabeta morto un'ora fa sa più cose sull'universo di tutti gli scienziati messi insieme.
Morire per dormire. Nient'altro. E con quel sonno poter calmare i dolorosi battiti del cuore, e le mille offese naturali di cui è erede la carne! Quest'è una conclusione da desiderarsi devotamente. Morire per dormire. Dormire, forse sognare.
Le statistiche indicano la percentuale di nati morti. Trascurano la percentuale di morti vivi.
Ci sono stelle morte che brillano ancora perché la loro luce è intrappolata nel tempo.
La morte odora di resurrezione.
Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno.
Poi c'hai del sangue mio sete si ardente, E perchi'io mora, o Morte acerba e ria, Sei mossa per ferir la donna mia, Col velenoso stral fiero e pungente.