La morte è per tutti, la vita per pochi.- Josif M. Cristian
La morte è per tutti, la vita per pochi.
L'uomo morendo salda tutti i debiti.
Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v'è qualcosa che è solo suo, e che va perduto per sempre.
Nessuno può dire con certezza che domani sarà ancora vivo.
Per me la morte non è una cosa spaventosa. Vivere è invece una maledizione.
Non posso rinascere se prima non muoio, e la morte mi ripugna.
Si usano deplorare le morti premature, ma nessuno depreca quelle tardive, ben più incresciose di tutte.
Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.
Un uomo morente ha bisogno di morire, come un uomo assonnato ha bisogno di dormire, e arriva un momento in cui è sbagliato, oltre che inutile, resistere.
Non avere paura della morte, fa meno male della vita.
La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.