Dare un nome alle cose è la grande e seria consolazione concessa agli uomini.- Elias Canetti
Dare un nome alle cose è la grande e seria consolazione concessa agli uomini.
Gli uomini non hanno mai saputo così poco di sé quanto in questa "èra della psicologia".
Non ci sono più parole potenti. Capita di dire "Dio" solo per pronunciare una parola che una volta era potente.
L'uomo che ha per totem la zanzara vuole che la sua gente divenga numerosa come le zanzare.
La musica è la vera storia vivente dell'umanità, di cui altrimenti possediamo solo parti morte. Non c'è bisogno di attingervi, poiché esiste già da sempre in noi, e basta semplicemente ascoltare, perché altrimenti si studia invano.
Psicologia, tollerabile quando complica gli enigmi che simula di risolvere.
Nominare una cosa è conservarle il pieno valore e spogliarla del suo aspetto terrifico.
Un nome qualunque non esiste, per così dire non si dà in natura: ogni nome reca una certa carica di destino.