Dare un nome alle cose è la grande e seria consolazione concessa agli uomini.- Elias Canetti
Dare un nome alle cose è la grande e seria consolazione concessa agli uomini.
È già qualcosa aver vissuto, pensato e disputato con se stessi, quand'anche nessuno ne venisse mai a conoscenza.
Il progresso ha i suoi svantaggi; di tanto in tanto esplode.
Nell'amore le rassicurazioni valgono come annuncio del loro opposto.
Nei libri che ricordiamo c'è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.
La promessa dell'immortalità basta a mettere in piedi una religione.
Un nome qualunque non esiste, per così dire non si dà in natura: ogni nome reca una certa carica di destino.
Nominare una cosa è conservarle il pieno valore e spogliarla del suo aspetto terrifico.