Non vuole più vivere, tranne che il passato.- Elias Canetti
Non vuole più vivere, tranne che il passato.
La più perfetta e terrorizzante opera d'arte dell'umanità è la sua ripartizione del tempo.
Nell'amore le rassicurazioni valgono come annuncio del loro opposto.
L'arte sta nel leggere sufficientemente poco.
Di tutte le religioni dell'uomo, la guerra è la più tenace; ma anch'essa può dissolversi.
Un Dio che occulta la sua creazione. E vide che non era buona.
Il passato è l'elemento più fragile: sbiadisce sempre. E il più stabile: non cambia mai.
Quando mi guardo indietro, solitamente sono più dispiaciuto per le cose che non ho fatto che per quelle che non avrei dovuto fare.
C'è una sorta di sollievo nel vuoto del mare. Né passato, né futuro.
Le decisioni del nostro passato sono le fondamenta del nostro presente.
La melodia e l'armonia non devono essere che mezzi nella mano dell'artista per fare della Musica, e se verrà un giorno in cui non si parlerà più né di melodia né di armonia né di scuole tedesche, italiane, né di passato né di avvenire, allora forse comincerà il regno dell'arte.
Coloro che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo.
La vita può essere compresa solo guardando indietro, anche se dev'essere vissuta guardando avanti.
Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato.
Noi possiamo chiudere col passato ma il passato non chiude con noi.
Cercò di metterci una pietra sopra, ma quella si rifiutava di far da coperchio al passato.