La morte non vuole gli stupidi.- Anton Čechov
La morte non vuole gli stupidi.
L'indifferenza è una paralisi dell'anima, una morte prematura.
La fede trasporta le montagne.
Qualsiasi idiota può superare una crisi; è il quotidiano che ti logora.
La felicità è una ricompensa che giunge a chi non l'ha cercata.
Non me ne intendo di balletto. Tutto quello che so è che nell'intervallo le ballerine puzzano come cavalli.
Non è ver che sia la morte Il peggior di tutti i mali; È un sollievo de' mortali Che son stanchi di soffrir.
In viva morte morta vita vivo!
Ciò che più ci rattrista della morte di un conoscente è il ricordarci che presto o tardi toccherà pure a noi.
La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.
La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.
È la vita... ma è certo, non si muore tutte le mattine, si muore una volta sola.
La statistica ci segnala che possiamo contare in tutto su un venticinquemila giorni; qualche migliaio in più per qualcuno. Ma dopo non ce ne saranno altri. Per nessuno. Sì: anche per me che scrivo, anche per te che leggi sarà subito sera.
Vorrei essere solo con la morte. È una partita a due che voglio giocare fino in fondo anche se so che è sempre lei a vincere.
Se temo la morte vuol dire che la vita mi è ancora vicina, disperata più di me.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi che il pensiero della morte senza pericolo.