La maggior parte delle religioni rende gli uomini non migliori, bensì più cauti. Quanto vale questo?- Elias Canetti
La maggior parte delle religioni rende gli uomini non migliori, bensì più cauti. Quanto vale questo?
La prima e più saliente contrapposizione è tra uomini e donne; la seconda, fra i vivi e i morti; la terza, fra amici e nemici.
La più perfetta e terrorizzante opera d'arte dell'umanità è la sua ripartizione del tempo.
Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.
La musica è la vera storia vivente dell'umanità, di cui altrimenti possediamo solo parti morte. Non c'è bisogno di attingervi, poiché esiste già da sempre in noi, e basta semplicemente ascoltare, perché altrimenti si studia invano.
La morte come desiderio si trova davvero ovunque, e non è necessario scavare molto nell'uomo per trarla alla luce.
Quando si leggono le bibbie, ci si sorprende meno di ciò che la divinità sa che di ciò che non sa.
Noi non siamo cattolici da ristorante, non scegliamo dal menù quali regole seguire, noi seguiamo la dottrina rigorosamente.
Le strane religioni e le loro antiche armi contano poco contro un folgoratore al fianco!
Nessuno può essere costretto a partecipare o a contribuire pecuniariamente a qualsivoglia culto, edificio o ministero religioso.
La religione è il pensiero contorto dell'uomo fuori del quale si erigono templi per concretizzarlo.
La religione è la matematica dei poveri di spirito.
A tante sciagure ha potuto indurre la religione.
L'origine della religione risiede nel fatto che l'esistenza di Dio spiega così tanti dei misteri dell'universo - specialmente la coscienza.
La religione è la più gigantesca utopia, cioè la più gigantesca "metafisica" apparsa nella storia.
Posso immaginarmi un'epoca alla quale le nostre idee religiose sembreranno così strane come è per la nostra lo spirito cavalleresco.