Ogni lingua ha un suo silenzio.- Elias Canetti
Ogni lingua ha un suo silenzio.
La musica è la vera storia vivente dell'umanità, di cui altrimenti possediamo solo parti morte. Non c'è bisogno di attingervi, poiché esiste già da sempre in noi, e basta semplicemente ascoltare, perché altrimenti si studia invano.
Tutto il sapere ha qualcosa di puritano; dà alle parole una morale.
Un Dio che occulta la sua creazione. E vide che non era buona.
Disperazione, l'unica forma disinteressata di esistenza.
Che ci siano lingue diverse è il fatto più misterioso dell'umanità.
La lingua è una geniale convenzione, le parole significano qualcosa solo perché siamo tutti d'accordo che ciò debbano significare.
Tutto può cambiare, ma non la lingua che ci portiamo dentro, anzi che ci contiene dentro di sé come un mondo più esclusivo e definitivo del ventre materno.
La lingua è la veste del pensiero.
Ci fu data la lingua, sì, per parlare; ma anche i denti per tenerla assiepata.
Una lingua che non si evolve e rifiuta ogni apporto esterno, è una lingua morta. Ma se si evolve e cambia troppo rapidamente, accettando dall'estero tutto, brillanti e spazzatura, rischia di perdere la sua individualità, e di morire per altra via.
La correttezza della lingua è la premessa della chiarezza morale e dell'onestà.
Qual è la miglior lingua? Leggo Shakespeare, e dico, è l'inglese, leggo Virgilio e dico "è il latino", leggo Dante e dico è l'italiano, leggo Richter, e dico, è il tedesco, leggo Porta, e dico è il milanese.
Le lingue sono sempre il termometro de' costumi, delle opinioni ec. delle nazioni e de' tempi, e seguono per natura l'andamento di questi.
Tutti gli organi del corpo umano occasionalmente si stancano, eccezione fa la lingua.