Poeta è qualcosa che si può soltanto essere, ma non diventare.- Hermann Hesse
Poeta è qualcosa che si può soltanto essere, ma non diventare.
Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell'anima. E a chi piange, tutti gli angeli sono vicini.
L'eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere.
Il viaggio fu, in realtà, una delusione, cioè per allora, perché in seguito esso fece maturare i più splendidi frutti.
Non c'è felicità nell'essere amati. Ognuno ama se stesso; ma amare, ecco la felicità.
La saggezza che un dotto tenta di comunicare agli altri, ha sempre un suono di pazzia.
Non è poeta chi non è buono a rifare perpetuamente dentro di sé le illusioni.
Poeta si nasce, oratore si diventa.
Chi mai potrà misurare il fervore e la violenza del cuore di un poeta quando rimane preso e intrappolato in un corpo di donna?
Il poeta, se è e quando è veramente poeta, cioè tale che significhi solo ciò che il fanciullo detta dentro, riesce perciò ispiratore di buoni e civili costumi, d'amor patrio e familiare e umano.
Ci sono tante cose tra cielo e terra che solo i poeti si sono sognate e hanno cantato.
Tutti i poeti sono pazzi.
Buoni poeti si diventa, oltreché si nasce.
Il poeta vive di esagerazioni e si fa conoscere per mezzo di fraintendimenti.
Il dolore del poeta è di così mirabile natura che anche quando il suono ne è triste, l'eco ne è dolce.
I poeti cercano l'ispirazione lontano, mentre essa è nel cuore.