Poeta è qualcosa che si può soltanto essere, ma non diventare.- Hermann Hesse
Poeta è qualcosa che si può soltanto essere, ma non diventare.
Leggere in modo distratto è esattamente come passeggiare in una bella contrada con gli occhi chiusi.
Nella musica e nell'actus tragicus della Passione secondo Matteo di Bach, ritrovo ancor oggi la quintessenza di ogni poesia e di ogni espressione artistica.
Ciò che rende l'esistenza preziosa e piacevole sono solo i nostri sentimenti e la nostra sensibilità.
Gran parte dei nostri sogni li viviamo con assai maggiore intensità della nostra esistenza da svegli.
Così era stata tutta la mia vita, come quelle labbra rigide, così era stato quel poco di felicità e di amore che avevo goduto: un po' di rosso dipinto sul volto di una morta.
Tutti al mondo sono poeti, perfino i poeti.
Essere poeta non è una mia ambizione. È la mia maniera di stare solo.
I poeti hanno dentro di sé un riflettore, l'osservazione; e un condensatore, la commozione. Di qui derivano quei grandi fasci luminosi che escono dal loro cervello e fiammeggiano sulla tenebrosa muraglia umana.
Ci sono tante cose tra cielo e terra che solo i poeti si sono sognate e hanno cantato.
I poeti cercano l'ispirazione lontano, mentre essa è nel cuore.
I poeti non hanno pudore verso le loro esperienze intime: le sfruttano.
Il poeta è colui che con le parole incanta l'animo e fa battere il proprio cuore e quello altrui.
L'aria è la stessa: il poeta inspira, l'aforista espira.
Il poeta vive di esagerazioni e si fa conoscere per mezzo di fraintendimenti.
Per essere poeti, bisogna avere molto tempo.