Una religione cattiva è sempre una religione.- Pier Paolo Pasolini
Una religione cattiva è sempre una religione.
In Italia tutto è a mezzo.
Amo ferocemente, disperatamente la vita. E credo che questa ferocia, questa disperazione mi porteranno alla fine.
Il successo è l'altra faccia della persecuzione.
Nel teatro la parola è doppiamente glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello.
Sesso, consolazione della miseria.
La promessa dell'immortalità basta a mettere in piedi una religione.
Per l'uomo profondamente religioso, nulla è peccato.
Come professione, la politica è per i duri di cuore e gli irresponsabili, la religione è fatta apposta per i poveri di spirito e gli ipocriti.
Noi andiamo avanti acciecati dalle varie religioni, puerili e folli, inventate dai nostri padri contro il terrore dell'immenso Ignoto.
Religione: persone che vanno in chiesa sperando che Dio controlli le presenze.
Ogni cosa, per essere vera, deve diventare una religione, e l'agnosticismo, come una qualunque altra religione, dovrebbe avere le sue cerimonie.
Di solito la gente è infastidita da quei passi della Bibbia che non comprende, mentre i passi che infastidiscono me sono quelli che comprendo.
La religione è oggi nel bene e nel male la principale sorgente dell'identità, non solo a livello geopolitico ma anche personale. Lo è persino per chi la rifiuta.
Quando uno comincia a parlare di Dio, io non so di cosa parli, infatti le religioni, tutte, sono prodotti artificiali.
La religione è la più gigantesca utopia, cioè la più gigantesca "metafisica" apparsa nella storia.