Gradi della disperazione: non ricordarsi di nulla, ricordare qualcosa, ricordare tutto.- Elias Canetti
Gradi della disperazione: non ricordarsi di nulla, ricordare qualcosa, ricordare tutto.
Lei lo sposò per averlo sempre con sé. Lui la sposo per dimenticarla.
Gli uomini non hanno mai saputo così poco di sé quanto in questa "èra della psicologia".
Ogni volta che non ha niente da dire, nomina Dio.
In Germania è accaduto tutto, si sono manifestate tutte le possibilità storiche ancora esistenti nell'uomo.
Ogni volta che si guarda con attenzione un animale, si ha l'impressione di vederci dentro un uomo che si fa beffe di noi.
Il disperare aggrava non soltanto la nostra miseria ma anche la nostra debolezza.
Quando la disperazione più nera e lo scoramento vengono scalzati dalla percezione lancinante dell'orrore, in nostro soccorso sopraggiunge l'oppio assurdo dell'ottimismo.
Quanti progetti fattibili sono abortiti nello sconforto, e sono stati strangolati alla loro nascita da una vile immaginazione.
Più che in ogni altra epoca della storia, il genere umano si trova a un bivio. Una strada conduce allo sconforto e alla disperazione più assoluta; l'altra, alla totale estinzione. Preghiamo il cielo che ci dia la saggezza di fare la scelta esatta.
La disperazione e l'ateismo sono una stessa cosa.
La preghiera è guarigione: non dal male, ma dalla disperazione.
Stasera, ripensandoci, con il cuore e lo stomaco in subbuglio, mi dico che forse in fondo la vita umana è così: molta disperazione, ma con qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso.
Solo l'infelicità è degli uomini, la disperazione è di Dio.
È sempre svantaggioso combattere contro chi non ha nulla da perdere.
Nel destino di ogni uomo può esserci una fine del mondo fatta solo per lui. Si chiama disperazione.