Gradi della disperazione: non ricordarsi di nulla, ricordare qualcosa, ricordare tutto.- Elias Canetti
Gradi della disperazione: non ricordarsi di nulla, ricordare qualcosa, ricordare tutto.
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
Ogni parola pronunciata è falsa. ogni parola scritta è falsa. Ogni parola, è falsa. ma cosa c'è senza la parola?
È illusoria l'idea che con la vecchiaia subentri una maggiore tolleranza. Non si è diventati più magnanimi, soltanto sensibili ad altro.
Ogni frase può avere il suo effetto, anche la più dimenticata, anche fra mille anni.
Sembra che gli uomini provino più sensi di colpa per i terremoti che per le guerre che essi stessi fomentano.
Che conforto possiamo guadagnare dalla speranza;Se no, che determinazione dalla disperazione.
Siamo stati tutti dei gridi perduti nella notte.
La costanza e la fedeltà non meritano che disperazione e abbandono.
Come un legno che va alla deriva, incapace d'opporsi alla corrente del fiume, ignaro se l'acqua lo scaglierà sulla sponda o lo trascinerà fino al mare, così me ne andavo nella tua esistenza durante quell'autunno. La mia battaglia contro l'amore, il cancro, era ormai perduta.
Bisogna toccare il fondo per poter risalire.
Vi è qualcosa di infinitamente meschino nelle tragedie degli altri.
Il voto nasce quando la speranza more.
Non tentare un uomo disperato.
La nostra politica non è diretta contro alcun paese o dottrina, bensì contro la fame, la miseria, la disperazione o il caos.
La lotta e la ribellione comportano sempre una certa dose di speranza, mentre la disperazione è muta.