Il cielo, il cielo è un ditale per cucire.- Paul Eluard
Il cielo, il cielo è un ditale per cucire.
Il canto di un usignolo lima la notte.
Quando il gatto danza è per isolare la sua prigione e quando pensa è solo fino alle pareti dei suoi occhi.
Sono l'ultimo sulla tua strada l'ultima primavera l'ultima neve l'ultima lotta per non morire.
La nudità della donna è più prudente del precetto del filosofo. Non chiede che la si soppesi.
Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita.
Non c'è dolore in terra che il Cielo non possa guarire.
Bellezza, dono di un giorno che il cielo ci invidia.
Alcuni uomini alzano gli occhi al cielo ma vedono solo i ragni del soffitto.
Questo mare è pieno di voci e questo cielo è pieno di visioni.
Non posso dire di avere una memoria precisa, unica di quella esperienza. Nella mia mente sono rimaste una serie di immagini visive delle cose più strane e lontane dalla normalità terrestre. Ricordo il cielo nero come la pece, la desolazione della superficie lunare.
Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
Ero sotto un cielo risplendente di stelle con la luna in mezzo al firmamento in un mare senza sponde. Mai oh Signore mi hai turbato come in quella notte in cui sospeso fra il cielo ed il mare avevo l'immensità sopra e sotto di me.
C'è uno spettacolo più grandioso del mare, ed è il cielo, c'è uno spettacolo più grandioso del cielo, ed è l'interno di un'anima.
Il cielo era così infinito che a guardarlo fisso dava le vertigini.