Potere: far fare agli altri quello che non vogliamo fare noi.- Roberto Gervaso
Potere: far fare agli altri quello che non vogliamo fare noi.
La bellezza si vede. Il fascino si sente.
La vera felicità è l'illusione di raggiungerla.
La filosofia non c'impedisce di commettere errori, ma ce li spiega.
L'adulterio è organizzazione, la scappatella occasione.
Patria è il nome che si dà al proprio paese quando se ne ha bisogno.
La pubblicità ha distrutto il potere degli aggettivi più potenti.
L'ipocrisia dei governanti non ha basi oggettive; quando essi difendono le loro buone ragioni, in realtà difendono in primo luogo se stessi, cioè il loro potere.
Il potere ha le sue tentazioni e le sue tradizioni.
Il potere non sazia, anzi è come la droga e richiede sempre dosi maggiori.
Non è il potere che corrompe, ma la paura. Il timore di perdere il potere corrompe chi lo detiene e la paura del castigo del potere corrompe chi ne è soggetto.
Nel nostro tempo, le principali via sociali in fuga sono la sottomissione a un capo, come è accaduto nei paesi fascisti, e il conformismo ossessivo, che prevale nella nostra democrazia.
Il comunismo è il potere sovietico più l'elettrificazione di tutto il paese.
Del potere si abusa facilmente, quando non sia congiunto alla pietà.
La distinzione fra potere e forza è anche evidente in una sfera del tutto diversa: quella della devozione religiosa, nelle sue molteplici sfumature.
Il mondo in cui vivi è di Roma. Sue le leggi. Suo il potere.