Il potere è l'immondizia della storia degli umani.- Francesco Guccini
Il potere è l'immondizia della storia degli umani.
Del resto del mondo non sai più una sega, Venezia è la gente che se ne frega.
Non si lavora ad agosto nelle stanche, tue lunghe e oziose ore mai come adesso è bello inebriarsi di vino e di calore, di vino e di calore.
Se son d'umore nero allora scrivo frugando dentro alle nostre miserie: di solito ho da far cose più serie, costruire su macerie o mantenermi vivo!
Sono ancora aperte come un tempo le osterie di fuori porta, ma la gente che ci andava a bere fuori o dentro è tutta morta, qualcuno è andato per età, qualcuno perché già dottore, e insegue una maturità, si è sposato fa' carriera ed è una morte un po' peggiore.
La canzone è una penna e un foglio così fragili fra queste dita, è quel che non è, è l'erba voglio ma può esser complessa come la vita.
Vedi, metto tra i denti la cosa che mi può uccidere, ma non gli do il potere di farlo.
Un uomo forte non ha bisogno del potere; un debole ne viene schiacciato.
La distinzione fra potere e forza è anche evidente in una sfera del tutto diversa: quella della devozione religiosa, nelle sue molteplici sfumature.
Il potere politico è il potere di una classe organizzato per opprimerne un'altra.
Dove l'amore impera, non c'è desiderio di potere, e dove il potere predomina, manca l'amore. L'uno è l'ombra dell'altro.
È facile conquistarsi un poco di potere. Difficile è farselo perdonare.
Il potere assoluto e la fede assoluta sono strumenti di disumanizzazione. Dunque la fede assoluta corrompe in modo altrettanto assoluto quanto il potere assoluto.
Del potere si abusa facilmente, quando non sia congiunto alla pietà.
Il potere sta finendo in mano ai sistemi totalitari, di fatto vere e proprie tirannidi private.
La struttura primordiale del potere, il suo cuore e il suo nucleo, si è spinta all'assurdo e giace in frantumi. Il potere è più grande ma anche più fuggevole che mai. Tutti sopravviveranno o nessuno.