Quando il potere non si sente controllato, inevitabilmente marcisce.- Antonio Di Pietro
Quando il potere non si sente controllato, inevitabilmente marcisce.
Il silenzio uccide, il silenzio è un comportamento mafioso.
Tangentopoli non è mai terminata, è anzi divenuta uno stile di vita con cui gli italiani hanno imparato a convivere grazie a modelli distorti imposti dalla classe politica e celebrati da un'informazione sempre meno indipendente.
Non sono un politico e non penso di entrare in politica. Ma potete voi escludere la possibilità di vestirvi domani da donna? Tutto è possibile!
La politica è l'arte del compromesso.
Più grande è il potere, più pericoloso è il suo abuso.
Nel passato, chi ha cercato stupidamente di ottenere il potere cavalcando la tigre ha finito per esserne divorato.
Il potere non sazia, anzi è come la droga e richiede sempre dosi maggiori.
Il potere non corrompe. La paura corrompe, forse la paura di perderlo.
Il potere sta finendo in mano ai sistemi totalitari, di fatto vere e proprie tirannidi private.
Certo bisogna farne di strada da una ginnastica d'obbedienza fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza, però bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni.
Il potere, in se stesso, comunque lo si pratichi, comunque lo si cerchi, è un male.
La cosa più difficile è definire un cammino per noi stessi. Chi non compie una scelta, agli occhi del Signore muore, anche se continua a respirare e a camminare per le strade. Perché l'uomo deve scegliere. In questo sta la sua forza: il potere delle sue decisioni.
Un incredibile potere ti attende.
O dignità del potere, o apparenze ad esso legate, quanto spesso con la vostra scorza e con le vostre vesti strappate la reverenza agli sciocchi e vincolate lo spirito dei più saggi alle vostre false sembianze!