Quando il potere non si sente controllato, inevitabilmente marcisce.- Antonio Di Pietro
Quando il potere non si sente controllato, inevitabilmente marcisce.
La politica è l'arte del compromesso.
Il mio partito viene sempre più visto come la vera, unica opposizione al modello fascistoide di governo berlusconiano, fatto di furbizie, favoritismi, leggi ad hoc, manganelli e accenni di xenofobia.
Il silenzio uccide, il silenzio è un comportamento mafioso.
Ci sono due Pd, quello del territorio dove con l'Idv si sta realizzando un nucleo di alternativa e quello della dirigenza politica fatto di invidia e insoddisfazione. Noi facciamo politica, non è colpa nostra se gli elettori ci premiano.
Che cos'è il potere? A pensarci bene, è una stronzata.
Come ogni altra cosa, il potere porta in sé la propria fine.
Non è il potere che corrompe, ma la paura. Il timore di perdere il potere corrompe chi lo detiene e la paura del castigo del potere corrompe chi ne è soggetto.
La rivoluzione non è il potere, è la trasformazione del potere.
O dignità del potere, o apparenze ad esso legate, quanto spesso con la vostra scorza e con le vostre vesti strappate la reverenza agli sciocchi e vincolate lo spirito dei più saggi alle vostre false sembianze!
Il potere non è altro che la capacità di predire, con la massima precisione, i comportamenti altrui.
La grande forza del potere, che sia religioso o politico: provocare il senso di colpa da cui pretende di liberarci.
Il potere, in se stesso, comunque lo si pratichi, comunque lo si cerchi, è un male.
Ho avuto un sogno. Ho sognato che quelli di 30 anni prendevano il potere. E quelli che erano al potere prendevano 30 anni.
Solamente chi ha imparato il potere di un aiuto sincero e disinteressato prova la gioia più profonda della vita: il vero appagamento.