Il potere politico è il potere di una classe organizzato per opprimerne un'altra.- Karl Marx
Il potere politico è il potere di una classe organizzato per opprimerne un'altra.
La storia di ogni società esistita fino a questo momento, è storia di lotte di classi.
Le ipotesi si fanno soltanto in vista di qualche fine.
I comunisti possono riassumere le loro teorie in questa proposta: abolizione della proprietà privata.
Ogni qualvolta viene posta in discussione una determinata libertà, è la libertà stessa in discussione.
Le idee dominanti di un'epoca sono sempre state soltanto le idee della classe dominante.
Il comunismo è il potere sovietico più l'elettrificazione di tutto il paese.
L'uomo avido di potere incontra la sua rovina nel potere, l'uomo bramoso di denaro nel denaro, il sottomesso nella servitù, il gaudente nel piacere. E così il lupo della steppa si rovinò con l'indipendenza.
Da un grande potere, derivano grandi responsabilità.
L'ebbrezza del potere cominciò a decomporsi in raffiche di disagio.
La lotta per il potere va condotta contro di esso.
Ho avuto un sogno. Ho sognato che quelli di 30 anni prendevano il potere. E quelli che erano al potere prendevano 30 anni.
È il potere, non la verità che crea le leggi.
Non è il potere che corrompe, ma la paura. Il timore di perdere il potere corrompe chi lo detiene e la paura del castigo del potere corrompe chi ne è soggetto.
Il potere non si prende, si raccatta.
È stato detto che il potere logora. Non è vero. È la paura di perderlo che logora davvero.