Il potere politico è il potere di una classe organizzato per opprimerne un'altra.- Karl Marx
Il potere politico è il potere di una classe organizzato per opprimerne un'altra.
Con la messa in valore del mondo delle cose cresce in rapporto diretto la svalutazione del mondo degli uomini. Il lavoro non produce soltanto merci; esso produce se stesso e il lavoratore come una merce.
L'essere umano non è un'astrazione immanente all'individuo singolo. Nella sua realtà, esso è l'insieme dei rapporti sociali.
La maggior parte delle cose hanno valore solo in quanto soddisfano i bisogni generati dall'opinione. L'opinione sui nostri bisogni può mutare, dunque può cambiare anche l'utilità delle cose, la quale non esprime se non un rapporto fra esse e i nostri bisogni.
Il potere statale moderno non è che un comitato che amministra gli affari comuni di tutta la classe borghese.
La teoria dei comunisti può essere raccolta in una singola frase: abolizione della proprietà privata.
Ognuno vuole amici potenti. Ma loro ne vogliono di più potenti.
Nulla è più anarchico del potere, il potere fa praticamente ciò che vuole.
Il potere che viene attraverso il perfetto controllo di tutti i nostri appetiti naturali dà accesso a un'energia illimitata.
Certo bisogna farne di strada da una ginnastica d'obbedienza fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza, però bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni.
Il potere pensa sempre di avere una grande anima e di essere di ampie vedute, al di là della comprensione dei deboli.
Il più potente è colui che ha se stesso in proprio potere.
Non ho mai sentito parlare di un uomo che abbia attaccato il potere senza volerlo per sé, e in questo i moralisti religiosi sono i peggiori.
Non abbiamo altro in nostro potere che giustizia, verità, sincerità.
Il potere non si prende, si raccatta.
Voto alle donne! Il potere è nelle vostre mani!