Il potere statale moderno non è che un comitato che amministra gli affari comuni di tutta la classe borghese.- Karl Marx
Il potere statale moderno non è che un comitato che amministra gli affari comuni di tutta la classe borghese.
Il denaro, in quanto possiede la proprietà di comprar tutto, di appropriarsi di tutti gli oggetti, è dunque l'oggetto in senso eminente. L'universalità della sua proprietà costituisce l'onnipotenza del suo essere, esso è considerato, quindi, come ente onnipotente.
I filosofi hanno solo interpretato il mondo in vari modi; ma il punto ora è di cambiarlo.
La ragione è sempre esistita ma non sempre in una forma ragionevole.
Se il denaro, secondo Augier, viene al mondo con una macchia di sangue sulla guancia, il capitale nasce grondante sangue e fango dalla testa ai piedi.
Il potere, in se stesso, comunque lo si pratichi, comunque lo si cerchi, è un male.
Il potere non corrompe. La paura corrompe, forse la paura di perderlo.
La follia fa paura soltanto al potere. E sai perché? Perché il potere sa spiegare la nevrosi, con la psicanalisi e i calmanti, ma non sa cosa rispondere alla follia.
Il potere non si prende, si raccatta.
Mi sono rotta le palle della fama. Ora voglio il potere.
Basta che uno abbia un minimo di potere e ce l'hai contro. Allora, non sarebbe meglio eliminare il potere?
Non abbiamo altro in nostro potere che giustizia, verità, sincerità.
Cosa ne sappiamo di come si imbriglia il potere del cielo?
La realtà è che il potere, quando è corrotto, lo puoi correggere soltanto con la forza.
Non è il potere che corrompe, ma la paura. Il timore di perdere il potere corrompe chi lo detiene e la paura del castigo del potere corrompe chi ne è soggetto.