Il più potente è colui che ha se stesso in proprio potere.- Lucio Anneo Seneca
Il più potente è colui che ha se stesso in proprio potere.
Non è generoso chi è generoso con la roba altrui.
Non è bella la donna di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella la cui bellezza nel suo insieme distoglie dall'ammirare le singole parti.
Custodire la propria gloria è difficil cosa.
Non è gran cosa comportarsi da forte nella buona fortuna, quando la vita va a gonfie vele;anche la maestria del pilota non si rivela col mare calmo e il vento in poppa: ci vuole un'avversità che metta il cuore alla prova.
Ricorda sempre quali vantaggi hai conseguito; e quando guarderai quante persone di stanno davanti, pensa a quante ti stanno dietro.
È facile conquistarsi un poco di potere. Difficile è farselo perdonare.
Non sottovalutate mai il potere che abbiamo di essere artefici del nostro destino.
Non c'è dunque donna che non abusi del potere che è riuscita ad ottenere.
Dove l'amore impera, non c'è desiderio di potere, e dove il potere predomina, manca l'amore. L'uno è l'ombra dell'altro.
La struttura primordiale del potere, il suo cuore e il suo nucleo, si è spinta all'assurdo e giace in frantumi. Il potere è più grande ma anche più fuggevole che mai. Tutti sopravviveranno o nessuno.
Mai sottovalutare il potere della negazione.
La lotta per il potere va condotta contro di esso.
Il potere pensa sempre di compiere il volere di Dio quando invece sta violando tutte le sue leggi.
L'ipocrisia dei governanti non ha basi oggettive; quando essi difendono le loro buone ragioni, in realtà difendono in primo luogo se stessi, cioè il loro potere.
La migliore costituzione per qualsivoglia potere, si comprende facilmente a partire dal fine dello stato civile: che non è niente altro che la pace e la sicurezza della vita.