Il più potente è colui che ha se stesso in proprio potere.- Lucio Anneo Seneca
Il più potente è colui che ha se stesso in proprio potere.
Conta più lo stato d'animo che il luogo dove tu arrivi, perciò l'animo non va reso schiavo di nessun posto.
Io sono un uomo e non considero nulla che sia umano estraneo a me.
Gode maggiormente delle ricchezze chi meno ne sente il bisogno.
Poichè sarebbe troppo faticoso avere tutti amici, basta non avere troppi nemici.
L'ubriachezza non è altro che una pazzia volontaria.
Non ho mai sentito parlare di un uomo che abbia attaccato il potere senza volerlo per sé, e in questo i moralisti religiosi sono i peggiori.
Da un grande potere, derivano grandi responsabilità.
Si diventa veramente saggi distaccandosi dal peso del potere e acquistando in leggerezza.
Il potere pensa sempre di avere una grande anima e di essere di ampie vedute, al di là della comprensione dei deboli.
Tre metri di corda e un asse mobile, questo è tutto ciò che occorre al potere.
Il potere ubriaca, ed i migliori, investiti di autorità, diventano pessimi.
Il potere, se è vero, è vero anche quando è millantato, mentre l'amore, agli occhi del potere, non può essere che millantato anche se è vero.
Non sottovalutare il potere della stupidità umana.
Potere: far fare agli altri quello che non vogliamo fare noi.
Mi mandano in una realtà come Palermo, con gli stessi poteri del prefetto di Forlì.