Il più potente è colui che ha se stesso in proprio potere.- Lucio Anneo Seneca
Il più potente è colui che ha se stesso in proprio potere.
Lo stolto può salire con fatica alla saggezza, il saggio non può ripiombare nella stoltezza.
Chi non si ritiene molto felice, anche se è padrone del mondo, è un poveretto.
Il delitto coronato da successo prende il nome di virtù.
Chi aiuta gli altri aiuta se stesso.
L'uomo che non si gonfia nella buona sorte, neppure si angustia quando il vento cambia.
Tutto ciò che viene mangiato è oggetto di potere.
Tale è la natura del potere che anche coloro i quali, pur non cercandolo, vi sono stati costretti, tendono ad acquisirne il gusto, a desiderarne di più.
Il potere personale è la capacità di agire.
Il potere, se è vero, è vero anche quando è millantato, mentre l'amore, agli occhi del potere, non può essere che millantato anche se è vero.
Del potere si abusa facilmente, quando non sia congiunto alla pietà.
Non c'è dunque donna che non abusi del potere che è riuscita ad ottenere.
La felicità è benefica per il corpo, ma è il dolore che sviluppa i poteri della mente.
Visti dall'alto i draghi del potere ti accorgi che son draghi di cartone.
La grande forza del potere, che sia religioso o politico: provocare il senso di colpa da cui pretende di liberarci.
Il potere non corrompe gli uomini; e tuttavia se arrivano al potere gli sciocchi, corrompono il potere.