È facile conquistarsi un poco di potere. Difficile è farselo perdonare.- Ugo Ojetti
È facile conquistarsi un poco di potere. Difficile è farselo perdonare.
Sì, la coscienza è uno specchio. Almeno stesse fermo. Più la fissi, invece, e più trema.
Il contribuente italiano è come il cane: si affeziona a chi mangia la carne e gli lascia l'osso.
Nelle polemiche sui giornali la sola difesa valida è l'assalto.
Se vuoi offendere un avversario, lodalo a gran voce per le qualità che gli mancano.
Ogni critico ha tre sorta di avversari: quelli che ha biasimati; quelli che non ha mai nominati; quelli che ha lodato una volta sola, molti anni addietro e che, per quanto s'intenerisca, non riesce più a lodare. Questi sono i più accaniti.
Il potere sta finendo in mano ai sistemi totalitari, di fatto vere e proprie tirannidi private.
Voto alle donne! Il potere è nelle vostre mani!
Il potere è l'immondizia della storia degli umani.
La conoscenza è potere.
Il potere vestito d'umana sembianza ormai ti considera morto abbastanza e già volge lo sguardo a spiar le intenzioni degli umili, degli straccioni.
Si diventa veramente saggi distaccandosi dal peso del potere e acquistando in leggerezza.
Il potere non corrompe gli uomini; e tuttavia se arrivano al potere gli sciocchi, corrompono il potere.
Il potere si assuefà alla propria voce. Quando l'assuefazione è completa, la scambia per la voce di Dio.
Il potere deve premiare chi ha le idee più chiare e la forza per affermarle.
Il potere piace proprio perché suscita invidia.