Chi accumula libri, accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant'anni.- Ugo Ojetti
Chi accumula libri, accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant'anni.
Se vuoi assaporare la tua virtù, pecca qualche volta.
L'ignoranza è la palpebra dell'anima. Le cali, e puoi dormire e anche sognare.
Il rimpianto è il passatempo degli incapaci.
La giovinezza sta nel provare ogni giorno le proprie idee e passioni contro la realtà, per vedere se tagliano.
Vecchio è chi più non desidera che, comunque, vivere. Di questi vecchi alcuni hanno solo vent'anni.
Non desiderare, e sarai l'uomo più ricco del mondo.
Nella vita, le cose che desideriamo hanno la specialità di arrivare troppo tardi.
Il desiderio è una specie di serpe prodigioso, che quanto s'accorcia di dietro, tanto s'allunga dinanzi.
Difficile è la lotta contro il desiderio, perché ciò che esso vuole lo compera a prezzo dell'anima.
Io desidero il mio desiderio, e l'essere amato non è altro che il suo accessorio.
È il desiderio che crea ciò che è desiderabile, è il progetto che pone il fine.
Il desiderio, muovendo sempre verso ciò che ci è più contrario, ci costringe ad amare quel che ci farà soffrire.
È il desiderio che spinge la maggior parte degli uomini a raccontare cose, non come esse sono in realtà, ma come si vorrebbe che fossero, nella speranza che sia molto più facile farsi conoscere attraverso storie di spettri che non raccontano fatti reali.
La pena, causata dal desiderio non appagato, è insignificante in confronto con quella del rimorso: la prima si trova davanti l'avvenire sempre aperto e imprevedibile; la seconda, il passato, irrevocabilmente chiuso.
Colui che suscita desideri può facilmente vedersi condannato a spegnerli.