Fammi un favore, e siimene grato.- Ugo Ojetti
Fammi un favore, e siimene grato.
Quando la donna che t'ama, ti loda, non t'insuperbire: loda sé stessa.
La giovinezza sta nel provare ogni giorno le proprie idee e passioni contro la realtà, per vedere se tagliano.
Il giornalista è il solo scrittore che, quando prende la penna, non spera nell'immortalità.
Il contribuente italiano è come il cane: si affeziona a chi mangia la carne e gli lascia l'osso.
Quando la tua donna sarà sicura di farti felice soltanto col suo amore, sii sicuro che per te comincia l'infelicità.
Noi, quando chiediamo un favore, lo valutiamo moltissimo, quando poi lo abbiamo ottenuto, lo disprezziamo.
Soltanto chi è in malafede o è stolto, crede che i favori siano gratuiti.
Ci vuole altrettanta magnanimità per riconoscere un favore ricevuto che per renderlo.
Ogni favore bisogna ricambiarlo con lo stesso spirito con cui è fatto, senza considerarne l'entità, ma la volontà che lo ha originato.
Grandi favori non rendono riconoscenti, bensì vendicativi; e se il piccolo beneficio non viene dimenticato, finisce per diventare un verme rodente.
Le cose non la smettono più di lasciarti. Forse lo fanno perché sanno che devi procedere leggero, cercano di farti un favore.
Nessuno scrive nel calendario i favori.