Nessuno scrive nel calendario i favori.- Lucio Anneo Seneca
Nessuno scrive nel calendario i favori.
La fame raccomanda e condisce i cibi; nulla sprezza chi ha fame.
Siamo giunti a tanto meschine insulsaggini che ci tormenta non solo il dolore, ma il pensiero del dolore, come accade solitamente ai bambini, i quali sono spaventati dall'ombra.
Non devi farti simile ai malvagi perché sono molti, ne farti nemico ai molti perché sono diversi da te.
Arte non è, se ottien l'effetto a caso.
Senza un avversario la virtù marcisce.
Ci vuole altrettanta magnanimità per riconoscere un favore ricevuto che per renderlo.
Soltanto chi è in malafede o è stolto, crede che i favori siano gratuiti.
Le cose non la smettono più di lasciarti. Forse lo fanno perché sanno che devi procedere leggero, cercano di farti un favore.
Fammi un favore, e siimene grato.
Ogni favore bisogna ricambiarlo con lo stesso spirito con cui è fatto, senza considerarne l'entità, ma la volontà che lo ha originato.
Noi, quando chiediamo un favore, lo valutiamo moltissimo, quando poi lo abbiamo ottenuto, lo disprezziamo.
Grandi favori non rendono riconoscenti, bensì vendicativi; e se il piccolo beneficio non viene dimenticato, finisce per diventare un verme rodente.