Il giornalista è il solo scrittore che, quando prende la penna, non spera nell'immortalità.- Ugo Ojetti
Il giornalista è il solo scrittore che, quando prende la penna, non spera nell'immortalità.
Dubitare di te stesso è il primo segno dell'intelligenza.
Soltanto chi non ha più curiosità di imparare è vecchio.
Amare al buio, dormire al sole, mangiare in silenzio: tre sciocchezze.
Non soffro di rimpianti. Avessi cent'anni, il mio giorno migliore sarebbe sempre domani.
Quando la tua donna sarà sicura di farti felice soltanto col suo amore, sii sicuro che per te comincia l'infelicità.
La moltitudine dei giornali è la letteratura e la tirannide degl'ignoranti.
I giornalisti dicono una cosa che sanno che non è vera, nella speranza che se continueranno a dirla abbastanza a lungo sarà vera.
Se i giornali sono utili ad abbattere i tiranni ciò è solo dovuto all'intenzione di instaurare un proprio regime tirannico.
Per raccogliere i beni inestimabili prodotti dalla libertà di stampa, bisogna sapersi sottomettere ai mali inevitabili che essa fa nascere.
I giornali stimolano sempre la curiosità: nessuno ne posa uno senza un sentimento di delusione.
Sono la personificazione del rischio. Sono solo una giornalista curiosa.
Non sono un giornalista, sono un giornalaio.
I giornali testimoniano ogni giorno come la più seria occupazione degli uomini sia sempre l'uccidere altri uomini.
Provo ripugnanza per questo modo di fare giornalismo.
I giornali sarebbero ansiogeni? Ma la Bibbia non comincia forse con un delitto?