Il giornalista è il solo scrittore che, quando prende la penna, non spera nell'immortalità.- Ugo Ojetti
Il giornalista è il solo scrittore che, quando prende la penna, non spera nell'immortalità.
Dai libri che rileggi conosco la tua età, la tua indole, quello che hai sofferto, quello che speri.
Vedi di non chiamare intelligenti solo quelli che la pensano come te.
Il male è che la generosità può anche essere un buon affare.
L'astuto è un uomo intelligente che ha paura di essere un imbecille.
Se vuoi assaporare la tua virtù, pecca qualche volta.
La cronaca è letteratura sotto pressione.
Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di qualcuno un giornalista.
I giornali testimoniano ogni giorno come la più seria occupazione degli uomini sia sempre l'uccidere altri uomini.
Nel giornalismo c'è questo di buono: ciò che è scritto oggi è dimenticato domani.
Se il giornalista è cieco vede solo le ombre. Se il giornalista non è cieco vedrà anche le luci.
Editorialista: il dovere di un editorialista è quello di dire la verità. Il suo mestiere è di far credere che la conosce.
I giornali sono pieni di sacrifici umani: li inscatolano, li rendono accettabili per i lettori; in un certo senso li ritualizzano. La cronaca è un bollettino di esecuzioni.
I giornali si dividono essenzialmente in due gruppi: quelli di partito e quelli di parte.
È l'ultima giornalista che fa inchieste vere, in un momento in cui su tutti i giornali sono state abbandonate. E addirittura stupisce che le possa fare.