Custodire la propria gloria è difficil cosa.- Lucio Anneo Seneca
Custodire la propria gloria è difficil cosa.
Il dolore. Se ti posso sopportare, sei leggero; se non posso, durerai poco.
Si può capire il carattere di una persona dal modo in cui accoglie le lodi.
La saggezza procura subito la ricchezza: la dà rendendola superflua.
Nessuno diventa più forte adirandosi, tranne colui che senz'ira non sarebbe stato forte.
Come è dolce aver estenuato e abbandonato le passioni!
La gloria è il sole dei morti.
Morire non significa nulla, ma vivere sconfitti e senza gloria significa morire ogni giorno.
La recitazione è vergogna e gloria allo stesso tempo: vergogna nell'esibirti e gloria nel dimenticarti di te stesso.
Nella tomba non c'è posto per la gloria.
Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di cio che è glorioso, se tutto cio che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale.
Sicuramente un Re che ama il piacere è meno pericoloso di uno che ama la gloria.
La nostra gloria maggiore non consiste nel non sbagliare, ma nel risollevarsi ogni volta che cadiamo.
Quando vanno al patibolo col sorriso, quello è il momento di mandare in pezzi la falce della morte.
Che una cosa tanto evidente come la vanità del mondo sia così poco conosciuta, che risulti strano e sorprendente affermare la stoltezza di chi ricerca la gloria, questo è ammirevole.
Gli attori sono ben felici, hanno una gloria senza responsabilità.