La gloria è il sole dei morti.- Honoré de Balzac
La gloria è il sole dei morti.
Mai un marito sarà così ben vendicato come dall'amante di sua moglie.
Il piacere è come certe droghe medicinali: per ottenere sempre lo stesso risultato bisogna raddoppiare la dose.
Ogni donna la sua fortuna ce l'ha fra le gambe.
La virtù è inscindibile: o è o non è. Si dice che basta far penitenza dei propri peccati. Un altro bel sistema, in virtù del quale si è assolti da un delitto con un atto di contrizione!
Gli avari non credono a una vita futura, il presente è tutto per loro.
Il sole muore spargendo il suo sangue per il mare.
Tre cose non possono essere nascoste a lungo: il sole, la luna e la verità.
Basta la sua voce per farmi realizzare che sono solo un pianeta che gira intorno a un sole più grande. Lei.
Non posso nascondere il sole con un pugno di polvere.
Il sole dei vivi non scalda più i morti.
Il difetto non è di luce, ma di lumi: quanto in sé sarà piú bello e piú eccellente il sole, tanto sarà agli occhi de le notturne strige odioso e discaro di vantaggio.
Questa mattina porta una pace che rattrista; nemmeno il sole mostrerà la sua faccia. Andiamo via da qui, a ragionare di questi dolorosi avvenimenti. Per alcuni sarà il perdono, per altri il castigo immediato: poiché mai storia fu più triste di quella di Giulietta e del suo Romeo.
Sia la strada al tuo fianco, il vento sempre alle tue spalle, che il sole splenda caldo sul tuo viso, e la pioggia cada dolce nei campi attorno e, finché non ci incontreremo di nuovo, Iddio ti protegga nel palmo della sua mano.
Il sole non è mai così bello come il giorno in cui ci si mette in cammino.
Il sole risplende: non ha altra scelta, nulla di nuovo.