Non si sale mai così in alto se non quando non si sa dove si va.- Honoré de Balzac
Non si sale mai così in alto se non quando non si sa dove si va.
La burla fa appassire il cuore e dissipa ogni sentimento...
Gli stupidi parlano del passato, i saggi del presente, i folli del futuro.
Una società di atei inventerebbe subito una religione.
Certi umili e modesti fiori sbocciati nel fondo di una valle possono morire se trapiantati troppo vicini alla volta del cielo, lì dove si formano le tempeste e il sole è ardente.
Essa è un maschio, è artista, è grande, generosa, devota, casta; ha l'aspetto maschile: ergo, non è donna.
Gli enigmi non si sciolgono; si sciogliessero, non sarebbero tali.
Se le persone non fossero accecate dallo zelo religioso, si renderebbero conto delle imperfezioni delle loro guide spirituali, disprezzandole.
Le vie del destino sono davvero difficili a comprendersi. Se non ci fosse una qualche compensazione nell'aldilà, allora questo mondo sarebbe davvero una beffa crudele.
Le persone che non possono riconoscere una palpabile assurdità sono molto avanti nel cammino della civilizzazione.
Non ci comprenderemo mai fra noi finché non avremo ridotto la nostra lingua a non più di sette parole.
In un universo infinito, c'erano troppe cose che sfuggivano alla comprensione umana.
L'egoismo non pecca tanto nelle azioni quanto nell'incomprensione.
Lo scrittore che trascura la punteggiatura o che non la sa usare corre il rischio di non essere capito, e questo, per comune convinzione, non è altro che il risultato della negligenza o dell'ignoranza.
Crassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
Ciò che non è chiaro non è Francese.