Il problema non siete (mai) voi: sono (sempre) loro.- Guia Soncini
Il problema non siete (mai) voi: sono (sempre) loro.
Eterosessuali maschi. Gente cui manca la zona del cervello che presiede all'elaborazione dell'informazione Chi se ne frega se a voi piaccion le tette, io quel vestito lì l'ho comprato perché mi piaceva come cascava sulla stampella.
Non mi capiscono: io non sono la bocca che fa per questi orecchi.
Il terrore consiste in una morbosa sensazione di paura, di qualche cosa che non potrei ben definire neppure io, di un non so che d'inconcepibile, d'inesistente nell'ordine delle cose, ma che pur deve assolutamente, forse proprio in quel medesimo istante, avverarsi.
Il voler giocare a nascondersi si sconta sempre nel modo più naturale, col diventar misteriosi a se stessi.
Sezioniamo mosche - disse lo scienziato - misuriamo meridiani, accumuliamo cifre; e siamo d'accordo su due o tre argomenti che comprendiamo, ma discutiamo su due o tre mila che non comprendiamo per nulla.
Essere grandi equivale spesso a essere incompresi.
Se le religioni fossero molto chiare perderebbero, con l'andar del tempo, i credenti.
In matematica tu non capisci le cose. Semplicemente ti ci abitui.
Evitare l'inspiegabile è sempre stata una necessità per me.
Le persone che non si conoscono bene diventano nella nostra testa più interessanti, ciò che noi vogliamo che siano. Come le persone che si incontrano al semaforo: dopo averti sorriso, scatta il verde e partono. Si ha la sensazione che siano quelle che stavamo cercando da anni.
Quel che noi facciamo. Quel che noi facciamo non è mai compreso, ma sempre soltanto lodato e biasimato.