La teoria dei comunisti può essere raccolta in una singola frase: abolizione della proprietà privata.- Karl Marx
La teoria dei comunisti può essere raccolta in una singola frase: abolizione della proprietà privata.
Tutta la storia dell'industria moderna mostra che il capitale, se non gli vengono posti dei freni, lavora senza scrupoli e senza misericordia per precipitare tutta la classe operaia a questo livello della più profonda degradazione.
Lo Stato è il mediatore tra l'uomo e la libertà dell'uomo.
Nella società capitalistica si produce tempo libero per una classe mediante la trasformazione in tempo di lavoro di tutto il tempo di vita delle masse.
La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa.
La teoria diventa una forza materiale appena conquista la massa.
Il comunismo è un indovinello incartocciato in un enigma e rinchiuso in un mistero.
Nel cuore del comunismo c'è la menzogna. La menzogna centrale, assiomatica: un regno di giustizia, una fratellanza senza classi, una liberazione dalla servitù qui e ora. In questo mondo. È questa la grande menzogna. La corruzione e il tradimento sistematici della speranza umana.
Il comunismo è come il proibizionismo: l'idea era buona, ma non ha funzionato.
Uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro del comunismo.
Il comunismo è la trasformazione secondo giustizia della società.
Il comunismo, per noi, non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente.
Quel che contraddistingue il comunismo non è l'abolizione della proprietà in generale, bensì l'abolizione della proprietà borghese.
Il comunismo è la mediazione e l'organizzazione politica di ogni male, al fine di consentire, a una classe dirigente parassitaria e brutale, la gestione di ogni forma di potere sulle spalle degli ultimi.
Il comunismo è morto di comunismo. Il moloch ha divorato se stesso.
Ma prima o poi i poveri si accorgeranno: se i ricchi stanno con i comunisti o c'è qualcosa che non va nei ricchi o c'è qualcosa che non va nei comunisti.