Il comunista è colui che è dalla parte di chi lavora.- Oliviero Diliberto
Il comunista è colui che è dalla parte di chi lavora.
Ma prima o poi i poveri si accorgeranno: se i ricchi stanno con i comunisti o c'è qualcosa che non va nei ricchi o c'è qualcosa che non va nei comunisti.
Nessuno ci convincerà mai che un omosessuale possa avere in sé le condizioni e le esigenze di condotta che ne potrebbero fare un vero Rivoluzionario, un vero Comunista militante. Una deviazione di questa natura si scontra con il concetto che noi abbiamo di come dev'essere un militante comunista.
Il comunismo è la trasformazione secondo giustizia della società.
La teoria dei comunisti può essere raccolta in una singola frase: abolizione della proprietà privata.
Il comunismo ha fallito? E noi ci riproviamo.
Il comunismo è così profondamente una religione terrena, che ignora di essere una religione.
Il comunismo è come il proibizionismo: l'idea era buona, ma non ha funzionato.
Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente.
Il comunismo è la più grande e sanguinosa illusione che l'umanità abbia partorito.
Non è affatto chiaro come l'idea del paradiso-via-inferno abbia potuto sopravvivere a un solo istante di riflessione.