Il comunismo russo è il figlio illegittimo di Karl Marx e di Caterina la Grande.- Clement Attlee
Il comunismo russo è il figlio illegittimo di Karl Marx e di Caterina la Grande.
Le risorse morali sono la leva fondamentale della costruzione del comunismo nella società umana.
Il comunismo è morto di comunismo. Il moloch ha divorato se stesso.
Per noi in Russia, il comunismo è un cane morto, mentre, per molte persone in occidente è ancora un leone vivente.
Il comunismo non è mai andato al potere in un paese che non fosse smembrato dalla guerra o dalla corruzione, o da entrambe.
Nel cuore del comunismo c'è la menzogna. La menzogna centrale, assiomatica: un regno di giustizia, una fratellanza senza classi, una liberazione dalla servitù qui e ora. In questo mondo. È questa la grande menzogna. La corruzione e il tradimento sistematici della speranza umana.
Quel che contraddistingue il comunismo non è l'abolizione della proprietà in generale, bensì l'abolizione della proprietà borghese.
È l'incredibilità dell'esperimento che aiuta a spiegare, non a scusare, il plauso, anch'esso intellettuale, che in Occidente lo accompagnò.
Il comunismo ha fallito? E noi ci riproviamo.
Uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro del comunismo.
Non è affatto chiaro come l'idea del paradiso-via-inferno abbia potuto sopravvivere a un solo istante di riflessione.