Fra due diritti uguali chi decide? la Forza.- Karl Marx
Fra due diritti uguali chi decide? la Forza.
Ha mutato le classi politiche in classi sociali, in modo che, come i cristiani sono eguali in cielo e ineguali in terra, così i singoli membri del popolo sono eguali nel cielo del loro mondo politico e ineguali nell'esistenza terrestre della società.
I filosofi non spuntano dal terreno come i funghi. Essi sono il prodotto del loro tempo.
I soldi tramutano la fedeltà in infedeltà, l'amore in odio, la virtù in vizio, il vizio in virtù, la schiavitù in dominio, la stupidità in intelligenza, l'intelligenza in stupidità.
Non è la coscienza degli uomini che determina la loro vita, ma le condizioni della loro vita che ne determinano la coscienza.
Il capitale è denaro, il capitale sono le merci. Essendo un valore in virtù di ciò, ha acquisito la segreta abilità di aggiungere valore a sé stesso. Genera risultati attivi, o, almeno, depone uova d'oro".
La forza più grande non è pari all'energia che hanno certi nel difendere la propria debolezza.
La moltitudine è sempre pronta ad ascoltare l'uomo forte, che sa imporsi a lei. Gli uomini riuniti in una folla perdono tutta la forza di volontà e si rimettono alla persona che possiede la qualità che ad essi manca.
Non pregate per una vita facile. Pregate per essere uomini più forti. Non pregate per compiti uguali alle vostre forze. Pregate per forze uguali ai vostri compiti. Allora il compiere il vostro lavoro non dovrà essere un miracolo, ma voi sarete il miracolo.
Vi sono tentazioni terribili; e ci vuole forza e coraggio a cedervi.
Ho sviluppato una forza interiore che mi ha fatto dimenticare la povertà in cui versavo, la sofferenza, la solitudine e la frustrazione.
Un uomo deve essere grande abbastanza da ammettere i suoi errori, intelligente abbastanza per trarne profitto, e forte abbastanza per correggerli.
La forza per vivere te la danno gli altri. Gli altri possono lasciarti senza forza.
Maturità: non nascondere la propria forza per paura e, conseguentemente, vivere al di sotto del proprio meglio.
Sono un mirabile incrocio tra Tarzan e Giacomo Leopardi. In me convivono tutte le doti intellettuali di Tarzan e tutta la prestanza fisica di Giacomo Leopardi.
L'uso della sola forza non ha che un effetto temporaneo. Può soggiogare per un po', ma non toglie la necessità di soggiogare di nuovo: e non si può governare una nazione che deve essere sempre riconquistata.