Fra due diritti uguali chi decide? la Forza.- Karl Marx
Fra due diritti uguali chi decide? la Forza.
Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente.
Ogni qualvolta viene posta in discussione una determinata libertà, è la libertà stessa in discussione.
La storia di ogni società è stata finora la storia di lotte di classe.
Non esiste nulla che abbia valore senza essere un oggetto d'utilità.
La critica non ha strappato i fiori immaginari dalla catena perché l'uomo continui a trascinarla triste e spoglia, ma perché la getti via e colga il fiore vivo.
Non v'è sentiero alcuno difeso contro la forza del destino e contro l'inclemenza del fato.
Così com'è, non riesco a fermarmi, ho bisogno di una persona appassionata, pronta ad amarmi fino alla morte, che sappia che l'amore è forte quanto la morte e mi stia accanto per sempre. Una persona disposta a distruggermi e a farsi distruggere da me.
Se sei forte, sii mite e pacifico, in modo che chi ti sta vicino abbia rispetto di te più che paura.
Con l'eliminazione del diritto del più forte si è introdotto il diritto del più furbo.
La forza bruta non governata dalla ragione rovina sotto il suo stesso peso.
L'anello più debole della catena è anche il più forte perché può romperla.
La teoria diventa una forza materiale non appena si impadronisce delle masse.
L'astrazione indebolisce, la riflessione rinforza.
Non sprecare forze con i dubbi, non ti dirò nessuna bugia.
Se uno stato si avvale di un complesso di leggi scadente ma inflessibile, riesce più forte di quello che si appoggia su leggi nobili, ma inefficaci.