Ognuno secondo le proprie capacità, a ognuno secondo i propri bisogni.- Karl Marx
Ognuno secondo le proprie capacità, a ognuno secondo i propri bisogni.
Quando tu ami senza provocare amore, cioè quando il tuo amore come amore non produce amore reciproco, e attraverso la tua manifestazione di vita, di uomo che ama, non fai di te stesso un uomo amato, il tuo amore è impotente, è una sventura.
La teoria diventa una forza materiale non appena si impadronisce delle masse.
L'operaio è diventato una merce ed è una fortuna per lui trovare un acquirente. E la domanda, da cui dipende la vita dell'operaio, dipende dal capriccio dei ricchi e dei capitalisti.
Il denaro, in quanto possiede la proprietà di comprar tutto, di appropriarsi di tutti gli oggetti, è dunque l'oggetto in senso eminente. L'universalità della sua proprietà costituisce l'onnipotenza del suo essere, esso è considerato, quindi, come ente onnipotente.
L'unico antidoto alla sofferenza mentale, è il dolore fisico.
Da ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo i suoi bisogni.
Non è il censo, né l'origine nazionale, né il sesso, né la carica o il grado, ma sono le capacità personali di ogni cittadino che determinano la sua posizione nella società.
A lungo andare, solo il capace ha fortuna.
Era un buono a nulla, capace di tutto.
È la capacità di vedere dieci cose dove l'uomo comune ne vede una o dove l'uomo di talento ne vede due o tre.