La sicurezza del potere si fonda sull'insicurezza dei cittadini.- Leonardo Sciascia
La sicurezza del potere si fonda sull'insicurezza dei cittadini.
Voglio quel che non c'è mai stato e che evidentemente non c'è; e che continuando si fa meta sempre più lontana. Il che mi fa ancora e sempre apparire come un pessimista: e pare non sia permesso esserlo neppure di fronte al pessimo. Allegria, allegria.
Scrivo perché mi piace scrivere. E mi piace scrivere perché facendolo mi sento vivere oltre che esistere.
Tante cose si fanno per il bene degli altri che diventano il male degli altri e il proprio.
È come aver sete e bere. Non c'è niente di più semplice che aver sete e bere; essere soddisfatti nel bere e nell'aver bevuto; non aver più sete. Semplicissimo.
Non c'è luogo profondo che l'intelligenza non possa rendere superficiale.
Sorridi, perché tutti mancano di fiducia in se stessi e un sorriso li rassicura più di ogni altra cosa.
Un animo, che sa cosa sia la la paura, sa avanzare con sicurezza.
L'umanità ha sempre barattato un po' di felicità per un po' di sicurezza.
Solo la gioventù sciocca va avanti senza indecisioni, senza mai mettere in dubbio le proprie incrollabili certezze.
Non c'è conflitto tra la libertà e la sicurezza. Avremo entrambe o niente.
Una vigile e provvida paura è la madre della sicurezza.
Istruzioni per il portello a 30.000 piedi. Illusione della sicurezza!
La fede è la certezza che esiste un ordine, anche là dove non si vede ancora.
Un bambino è fragilissimo ma è con il papà, con la mamma: è al sicuro! Con il Signore siamo sicuri.
È lo stupido quello che è sempre sicuro, e l'uomo sicuro quello che è sempre stupido.