Le ragioni che fanno sì che ci si astenga dai crimini sono più vergognose, più segrete dei crimini.- Paul Valéry
Le ragioni che fanno sì che ci si astenga dai crimini sono più vergognose, più segrete dei crimini.
Ci sono cose che si possono esprimere solo in una ganga di sciocchezze, con delle assurdità, delle contraddizioni. Sventura vuole che siano le più preziose.
La politica è l'arte di evitare che la gente si interessi di ciò che la riguarda.
L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.
Il pittore non deve dipingere quello che vede, ma quello che si vedrà.
Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta.
In cielo l'amar troppo è un crimine?
Dove c'è una punizione, c'è sempre un crimine.
Aver commesso tutti i crimini, tranne quello di essere padre.
Quasi ogni crimine è dovuto al desiderio represso di un'espressione artistica.
Il peggior criminale che abbia mai camminato su questa terra è moralmente superiore al giudice che lo condanna alla forca.
Saranno i giornali a riprendere nella loro cronaca il grigiore di delitti e punizioni. La spartizione è fatta, che il popolo si spogli dell'antico orgoglio dei suoi crimini.
Due crimini mi hanno perduto, un carme e un errore: di questo debbo tacere quale è stata la colpa.
Nel crimine c'è dell'eroismo, come nella virtù. Il vizio e l'infamia hanno i propri altari e la propria religione.
Ciò che il borghese molto cristiano del ventesimo secolo non perdona a Hitler, non è il crimine in se, è il crimine contro l'uomo bianco. Di avere applicato all'Europa metodi colonialisti fino ad ora subìti solo dagli arabi, dai lavoratori indiani e dai negri d'Africa.
O mi danno i poteri necessari per fronteggiare la più grande industria del crimine della nostra epoca, oppure la mia nomina a prefetto non servirà proprio a nulla.