Le grandi virtù dei tedeschi hanno creato più mali di quanti vizi abbia mai creato l'odio.- Paul Valéry
Le grandi virtù dei tedeschi hanno creato più mali di quanti vizi abbia mai creato l'odio.
Bisogna essere leggeri come una rondine, non come una piuma.
Il pittore non deve dipingere quello che vede, ma quello che si vedrà.
I libri hanno gli stessi nemici dell'uomo: il fuoco, l'umidità, il tempo e il proprio contenuto.
L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.
Se il valore di una cosa viene fatto dipendere dall'effetto di sorpresa che è in grado di produrre, si arriverà a definire quella cosa solo attraverso il suo valore di choc.
L'indietreggiare nel senso inverso dei nostri vizi, ci conduce ai vizi opposti.
Nel crimine c'è dell'eroismo, come nella virtù. Il vizio e l'infamia hanno i propri altari e la propria religione.
Il vizio non sarebbe completamente vizio se non odiasse la virtù.
Nei Paesi borghesi come in terra comunista l'"evasione dalla realtà" è deplorata in quanto vizio solitario, perversione debilitante e abietta. Tale "evasione" è la fugace visione di splendori perduti e la probabilità di un verdetto implacabile sulla società attuale.
Se il vostro scopo non è quello di creare virtù eroiche, ma abitudini tranquille; se preferite i vizi ai delitti allora livellate le condizioni e costituite il governo della democrazia.
Non si è viziosi che per il vizio, non si è virtuosi che per la virtù; così non si è frugali che per riguardo alla propria prodigalità.
Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù.
Vecchiaia: è quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
I vizi dovunque generano l'odio, perché consumano e non creano.