Chiamiamo vizi quei divertimenti che non osiamo provare.- Henry Miller
Chiamiamo vizi quei divertimenti che non osiamo provare.
Il mondo è un cancro che si divora.
Quando ogni cosa è vissuta fino in fondo non c'è morte né rimpianto, e neppure una falsa primavera. Ogni orizzonte vissuto spalanca un orizzonte più grande, più vasto, dal quale non c'è scampo se non vivendo.
L'arte non ci insegna nulla, salvo il significato della vita.
Il presente è solo un ponte e su questo ponte sospira il mondo, e non c'è un idiota, mai, che pensi di far saltare il ponte.
Lo scopo della vita è vivere, e vivere significa essere consci, gioiosamente, ebbramente, serenamente, divinamente consci.
Pochi vizi impediscono ad un uomo di avere tanti amici quanto l'avere troppe virtù.
Età avanzata: Momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si possono ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Quel che spesso ci impedisce di abbandonarci a un unico vizio è che ne abbiamo diversi.
Tutti i vizi di tutte le età e di tutti i paesi del globo riuniti assieme, non eguaglieranno mai i peccati che provoca una sola campagna di guerra.
Un vecchio non ha più vizi, sono i vizi che hanno lui.
Il vizio esisterà finché esisteranno gli uomini.
Le colpe sanno molte cose, ma il vizio ne sa una grande.
Ci sono dei vizi che vivono in noi soltanto per mezzo degli altri e che, tagliando il tronco, si tolgono via come rami.
Pregare, altro vizio solitario.
Usando amore per le persone e odio per i vizi.