Un vecchio non ha più vizi, sono i vizi che hanno lui.- Max Jacob
Un vecchio non ha più vizi, sono i vizi che hanno lui.
Il buonsenso è l'istinto del vero.
Nel momento in cui ingannate per il gusto della bellezza, vi rendete conto di essere un artista.
Quando si arriva al punto di imbrogliare per la bellezza, si è diventati artisti.
Una personalità non è che un errore persistente.
Le amicizie non sono spiegabili e non bisogna spiegarle se non si vuole ucciderle.
Nei Paesi borghesi come in terra comunista l'"evasione dalla realtà" è deplorata in quanto vizio solitario, perversione debilitante e abietta. Tale "evasione" è la fugace visione di splendori perduti e la probabilità di un verdetto implacabile sulla società attuale.
Le colpe sanno molte cose, ma il vizio ne sa una grande.
Assieme alla lussuria, la gola è il vizio più confessabile. Nessuno si vanterà pubblicamente di essere invidioso, avaro, tracotante, iracondo, negligente. Ma nessuno si vergognerà di dire che va matto per le profiteroles.
Questo è il pericolo, quando il vizio diventa un precedente.
Non c'è vizio che non trovi appoggio compiacente nell'alta società.
L'indietreggiare nel senso inverso dei nostri vizi, ci conduce ai vizi opposti.
Que' prudenti che s'adombrano delle virtù come de' vizi, predicano sempre che la perfezione sta nel mezzo; e il mezzo lo fissan giusto in quel punto dov'essi sono arrivati, e ci stanno comodi.
Non si può avere una civiltà durevole senza una buona quantità di amabili vizi.
Vi sono difetti che preservano da alcuni vizi più gravi, così come, in tempo di peste, i malati di febbre quartana si salvano dal contagio.
I vizi si insinuano più facilmente attraverso i piaceri.