Quando si arriva al punto di imbrogliare per la bellezza, si è diventati artisti.- Max Jacob
Quando si arriva al punto di imbrogliare per la bellezza, si è diventati artisti.
Nel momento in cui ingannate per il gusto della bellezza, vi rendete conto di essere un artista.
Le amicizie non sono spiegabili e non bisogna spiegarle se non si vuole ucciderle.
Chi ha compreso una volta che cosa sia veramente il bello si è guastato per il futuro tutte le gioie che l'arte gli poteva dare.
Una personalità non è che un errore persistente.
Niente affatto: il desiderio di ingannare prova che dietro l'inganno si nasconde una verità. Gli stessi idoli testimoniano dell'esistenza di Dio.
Come la bellezza, la bontà delle donne è spesso un trucco.
Per comandare gli altri è necessario saper ingannare se stessi.
Non è tutto oro quello che luccica.
E' meglio ingannarsi sul conto dei propri amici, che ingannare i propri amici.
Piuttosto che far morire un disinganno, meglio un inganno che dia la vita.
Il modo sicuro di restare ingannati è di credersi più furbi degli altri.
Un popolo che non sa né leggere né scrivere, è un popolo facile da ingannare.
Immagino che l'unica confraternita religiosa non fondata sull'inganno sia stata quella dei Neminiani che derivano il loro nome dalla parola "nessuno" (nemo), perché i due principi fondamentali della loro dottrina erano che "nessuno ha mai visto Dio" e che "nessuno può sfuggire alla morte".
È dell'uomo onesto non imbrogliare nessuno, nemmeno in punto di morte.