Quando si arriva al punto di imbrogliare per la bellezza, si è diventati artisti.- Max Jacob
Quando si arriva al punto di imbrogliare per la bellezza, si è diventati artisti.
Si nasce con un capolavoro dentro di sé, lo si manca per averlo voluto.
Una personalità non è altro che un errore che dura.
Chi ha compreso una volta che cosa sia veramente il bello si è guastato per il futuro tutte le gioie che l'arte gli poteva dare.
Un vecchio non ha più vizi, sono i vizi che hanno lui.
Ci si inganna sempre perché non si dà la priorità alle evidenze, ma ai desideri.
Spesso chi tende insidie contro un altro costruisce trappole per sé stesso.
Le cose importanti sono il cibo, i soldi, e la possibilità di fregare i propri nemici. Date queste tre cose a un uomo, e non lo sentirete lamentarsi molto.
I furbi ingannano se stessi.
Dove forza non val giunga l'inganno.
Fate assaggiare alle persone un sorso di Old Crow, e dite loro che è Old Crow. Poi date loro un altro assaggio di Old Crow, ma dite loro che è Jack Daniels. Interrogateli su quello che preferiscono. Penseranno che le due bevande sono molto diverse. Stanno degustando delle immagini.
È inganno tipografico, che una pagina abbia lo spessore esiguo su cui, su entrambi i lati, si stampa. Direi che la pagina comincia da quella esigua superficie in bianco e nero, ma si dilunga e si dilata e sprofonda, ed anche emerge e fa bitorzoli, e cola fuori dai margini.
Ci si lascia imbrogliare più spesso per troppa diffidenza che per troppa fiducia.
Non essendo cattolico, detesto la seduzione classica dell'inganno, dell'intrigo, del ti-vedo-non-ti-vedo o tramite il dispiego di qualsivoglia carisma intellettuale o sociale al fine, risibile, di una scopata.