I furbi ingannano se stessi.- Raymond Chandler
I furbi ingannano se stessi.
Dosava le forze con la cura di una ballerina disoccupata alle prese con l'ultimo paio di calze senza smagliature.
Soffiava il vento del deserto quella notte. Era uno di quei Santa Ana torridi e secchi che scendono dai passi tra le montagne e ti arricciano i capelli, ti fanno saltare i nervi, ti irritano la pelle.
Sono debole di carattere, senza coraggio, senza ambizione. Un tipo come me non ha che un grande momento in vita sua, un volteggio perfetto sul trapezio più alto. Poi passa il resto dei suoi giorni cercando di non cadere dal marciapiede nel rigagnolo.
L'acqua putrida e il petrolio sono come il vento e l'aria per noi.
I poliziotti non dicono mai addio. Sperano sempre di rivederti fra gli indiziati.
La fede, credenza cieca che serve da fondamento a tutte le religioni, non è che fonte di errori, illusioni, imposture.
Non ingannare il tuo medico, il tuo confessore o il tuo avvocato.
Amo è la parola più pericolosa per il pesce e per l'uomo!
La libertà è una parola che serve solo a fottere la gente.
Quando si è innamorati si comincia sempre ingannando sé stessi e si finisce sempre ingannando gli altri. È quello che il mondo chiama sentimentalismo.
Non credo nella durata, credo soltanto negli attimi! E neppure in quelli credo veramente! Credo nell'ebbrezza, poiché so che essa è un inganno infame.
La bellezza è una trappola in cui ogni uomo di buon senso sarebbe felice di cadere.
Il talento è la diversità, l'unicità. Non è facile individuarla e spesso viene sottovalutata. Certi artisti particolarmente strani e precursori, possono trarre in inganno.
Il fare uso ordinario di astuzie è segno di piccolezza di mente, e accade quasi sempre che chi se ne serve per coprirsi da un lato si scopre dall'altro.
Come vi può confermare ogni uomo politico, potete ingannare tutti qualche volta e qualcuno per sempre. E di solito questo è sufficiente...