Non sono doni i doni dei nemici, e non giovano.- Sofocle
Non sono doni i doni dei nemici, e non giovano.
Non è bello dire menzogne, ma quando la verità potrebbe portare terribile rovina, allora anche dire ciò che non è bello è perdonabile.
Errare è possibile a tutti gli uomini. Ma il saggio, quando ha commesso un errore, non rimane irremovibile e ripara il male che ha fatto. Perseverare nell'errore, infatti, genera ogni sorta di mali.
Non conviene riempire di miele un vaso che sa di aceto.
È sciocco chi si vuole opporre all'amore, come se si potesse fare a pugni con lui.
Le sventure che più colpiscono gli uomini sono quelle scelte da loro.
Come la bellezza, la bontà delle donne è spesso un trucco.
Ancora oggi, dopo la Shoah, l'odio razziale assume la forma insidiosa della diffidenza e del disprezzo fino alla violenza. Contro la viltà e l'egoismo, anche nel nostro tempo, serve il coraggio della verità contro l'inganno, la menzogna, l'infamia.
Chi più m'ingannò, m'ingannò meno.
Tutti gli imbroglioni della terra messi insieme sono nulla in confronto a coloro che ingannano se stessi.
Il grande inganno, è che le cose siano come esse sono.
Non mi voglio ingannare, caccio i pensieri per accogliere te.
La donna più stupida può manovrare un uomo intelligente, ma ci vuole una donna molto intelligente per manovrare uno stupido.
Il massimo della stupidità si raggiunge non tanto ingannando gli altri ma se stessi, sapendolo. Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre.
Non possiamo ingannare la morte ma possiamo farle fare così tanta fatica che quando arriverà a prenderci saprà di avere ottenuto una vittoria altrettanto perfetta della nostra.
Amo è la parola più pericolosa per il pesce e per l'uomo!