Non sono doni i doni dei nemici, e non giovano.- Sofocle
Non sono doni i doni dei nemici, e non giovano.
Nessuno confidi nella buona fortuna finché, nel giorno della sua morte, la vita non gli sia apparsa come un ricordo senza dolore.
La morte è l'ultimo medico delle malattie.
Sono nato non per partecipare all'odio ma per partecipare all'amore.
È sciocco chi si vuole opporre all'amore, come se si potesse fare a pugni con lui.
Piuttosto che vincere imbrogliando, preferirei addirittura fallire con onore.
L'idea che lo sforzo creativo e le sostanze che alterano la mente siano strettamente legati è una delle grandi mistificazioni pop-intellettuali del nostro tempo.
Napoleone ha ingannato l'Europa due volte: la prima quando le ha fatto credere di essere uno stupido; la seconda quando le ha fatto credere di essere uno statista per di più geniale.
Come la bellezza, la bontà delle donne è spesso un trucco.
Potete ingannare tutti, e sempre, se la pubblicità è ben fatta e il budget è abbastanza alto.
Quando si è innamorati si comincia con l'ingannare sé stessi. E si finisce con l'ingannare gli altri. È questo che il mondo chiama una storia d'amore.
Ingannare chi inganna è un piacere doppio.
Eppure non mi pare peccato imbrogliare colui che spera di vincere barando.
Quando non si vede bene cosa c'è davanti, viene spontaneo chiedersi cosa c'è dietro.
Contrariamente al convincimento popolare, la grande scoperta di Barnum non fu su quanto era facile ingannare il pubblico, ma, piuttosto, quanto al pubblico piacesse essere ingannato.
Il mondo intero ruota intorno ad un inganno. Nessuna razza, nessuna nazione, nessun uomo ha il diritto divino di avvantaggiarsi sugli altri. Perché permettiamo alle altre persone di ingannarci?