Non sono doni i doni dei nemici, e non giovano.- Sofocle
Non sono doni i doni dei nemici, e non giovano.
Ciò di cui ha bisogno l'uomo è la memoria dell'asino che mai scorda dove mangia.
Giovinezza in lieti campi si pasce, né l'ardor del sole, né la pioggia, né il vento la conturba. Sempre gioconda fra i piacer sua vita la vergine conduce.
Sono tante le meraviglie, ma nessuna è più meravigliosa dell'uomo.
La vita più dolce sta nel non avere alcun pensiero.
Per la madre i figli sono ancore della vita.
Il popolo, la democrazia [...] sono belle invenzioni: cose inventate a tavolino, da gente che sa mettere una parole in culo all'altra e tutte le parole nel culo dell'umanità.
La sincerità si ritrova in pochissimi uomini ed è spesso il più abile degli inganni: uno è sincero al fine di conquistare la confidenza e penetrare nei segreti di un altro.
Dove forza non val, giunga l'inganno.
Lei non si vuole fare pirsuaso che tanto io quanto lei siamo stati pigliati per il culo da quella testa fina di Balduccio Sinagra.
La paura d'esser fatti fessi, questo segnale infallibile dell'imbecillità!
Inganniamo noi stessi così spesso che potremmo farne la nostra professione quotidiana.
Non puoi ingannare tutti per sempre ma puoi almeno fare del tuo meglio per provarci.
Potete ingannare tutti, e sempre, se la pubblicità è ben fatta e il budget è abbastanza alto.
Fate assaggiare alle persone un sorso di Old Crow, e dite loro che è Old Crow. Poi date loro un altro assaggio di Old Crow, ma dite loro che è Jack Daniels. Interrogateli su quello che preferiscono. Penseranno che le due bevande sono molto diverse. Stanno degustando delle immagini.
Sono tanto semplici li uomini, e tanto obediscono alle necessità presenti, che colui che inganna troverà sempre chi si lascerà ingannare.