Non sono doni i doni dei nemici, e non giovano.- Sofocle
Non sono doni i doni dei nemici, e non giovano.
Per la madre i figli sono ancore della vita.
La saggezza sopravanza ogni benessere.
Non venire mai alla luce può essere il più grande dei doni.
Non conviene riempire di miele un vaso che sa di aceto.
Nessuno ama colui che porta cattive notizie.
Uno di campagna è come un ubriaco. È troppo stupido per lasciarsela fare.
Certe volte basta essere ignorante per non essere ingannato da un uomo intelligente.
Non c'è denaro impiegato più vantaggiosamente di quello che ci siamo lasciati togliere per via d'imbrogli: con esso infatti abbiamo immediata saggezza.
Lei non si vuole fare pirsuaso che tanto io quanto lei siamo stati pigliati per il culo da quella testa fina di Balduccio Sinagra.
Non il fatto che mi hai ingannato, ma che io non ti creda più, m'ha profondamente scosso.
Il male vince sempre grazie agli uomini dabbene che trae in inganno; e in ogni età si è avuta un'alleanza disastrosa tra abnorme ingenuità e abnorme peccato.
È più vergognoso non fidarsi dei propri amici che esserne ingannati.
Non conosce la paura degli agguati chi non li sa tendere.
Guardati dall'altruismo. È basato sull'autoinganno, radice di tutti i mali.
Si dimenticano molte cose del proprio passato e le si scaccia di proposito dalla mente: cioè si vuole che la nostra immagine, che irraggia dal passato verso di noi, ci inganni, lusinghi la nostra presunzione noi lavoriamo continuamente a questo inganno di noi stessi.