Chi più m'ingannò, m'ingannò meno.- Luigi Pirandello
Chi più m'ingannò, m'ingannò meno.
L'educazione è la nemica della saggezza, perché l'educazione rende necessarie tante cose, di cui per esser saggi si dovrebbe fare a meno.
La filosofia è come la religione: conforta sempre anche quando è disperata, perché nasce dal bisogno di superare un tormento, e anche quando non lo superi, il porselo davanti, questo tormento, è già un sollievo per il fatto che, almeno per un poco, non ce lo sentiamo più dentro.
In che consiste la vera ricchezza, la vera felicità? Nell'aver pochi bisogni.
È molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere una volta tanto; galantuomini, si dev'esser sempre.
La vera solitudine è in un luogo che vive per sé e che per voi non ha traccia né voce, e dove dunque l'estraneo siete voi.
Quando l'essere amato va troppo lontano nel tradimento di se stesso e persevera nell'inganno di sé, l'amore non lo segue più.
Ho comprato delle batterie, ma non erano incluse.
La truffa è un omaggio che la violenza fa alla ragione.
Spesso è così, quelli a cui non daresti una lira, alla fine te lo mettono in culo.
Lei non si vuole fare pirsuaso che tanto io quanto lei siamo stati pigliati per il culo da quella testa fina di Balduccio Sinagra.
Tua moglie ti inganna? È una domanda che non mi pongo. Perché no? Non bisogna offrire a una donna la possibilità di mentire senza essere mascherata. Altrimenti la partita è persa.
Ci sono persone molto oneste che non pensano di aver fatto un affare fino a quando non hanno ingannato un commerciante.
Riponi in uno stipetto un desiderio: aprilo, vi troverai un disinganno.
La verità è l'errore che fugge nell'inganno ed è raggiunto dal fraintendimento.
La verità certamente non fu mai ladra: la frode a noi venne sempre dal troppo immaginare.